Google sostituisce Assistant con Gemini: ecco tutte le novità

Google sostituisce Assistant con Gemini ecco tutte le novità

L’intelligenza artificiale di Google continua a evolversi e, con essa, anche i suoi strumenti. Il colosso di Mountain View ha annunciato importanti cambiamenti: Google Assistant andrà in pensione, lasciando spazio a Gemini, il nuovo chatbot AI dotato di funzionalità avanzate. Questa transizione segna un passaggio chiave nell’integrazione dell’intelligenza artificiale all’interno dell’ecosistema Google.

Google sostituisce Assistant con Gemini ecco tutte le novità
Foto@pixabay

Gemini prende il posto di Google Assistant

Lanciato nel 2016, Google Assistant ha rappresentato una svolta nel mondo degli assistenti vocali, competendo direttamente con Siri (Apple) e Alexa (Amazon). Grazie alla sua integrazione con Android e i dispositivi smart home, ha guadagnato grande popolarità. Tuttavia, dopo quasi un decennio, Google ha deciso di archiviare il suo assistente vocale per fare spazio a Gemini, un’intelligenza artificiale più avanzata e versatile.

Quando avverrà la transizione?

Secondo l’annuncio ufficiale, la sostituzione avverrà in più fasi:

  • Smartphone: i dispositivi più recenti, come Google Pixel e Samsung Galaxy, già integrano Gemini come assistente predefinito. Entro la fine dell’anno, la versione classica di Google Assistant verrà rimossa dalla maggior parte degli smartphone e non sarà più scaricabile dagli store digitali.
  • Tablet, auto, smartwatch e cuffie: la transizione coinvolgerà progressivamente anche questi dispositivi.
  • Smart home: altoparlanti intelligenti, smart display e TV Google subiranno modifiche per adattarsi al nuovo ecosistema AI.

Gli utenti con dispositivi più datati potranno continuare a utilizzare Assistant per un periodo limitato, ma riceveranno una notifica prima dell’eliminazione definitiva del servizio.

Le nuove funzionalità di Gemini

Gemini non è solo il successore di Google Assistant, ma introduce anche diverse innovazioni basate sull’intelligenza artificiale. Tra le novità più rilevanti troviamo:

  • Canvas: una piattaforma interattiva che permette di lavorare su progetti AI in modo dinamico, ad esempio per scrivere discorsi o creare codice.
  • Riepilogo audio: una funzione che trasforma documenti caricati in podcast riassuntivi, semplificando la fruizione dei contenuti.
  • Espansione nell’ambito della robotica: Google DeepMind sta collaborando con la start-up texana Apptronik per sviluppare robot umanoidi AI-driven, basati sulle varianti Gemini Robotics e Gemini Robotics-ER.

Il futuro dell’intelligenza artificiale secondo Google

Con la progressiva eliminazione di Google Assistant e l’integrazione di Gemini, Google punta a un’AI sempre più centralizzata e potente. Questo cambiamento segna un passo avanti nella creazione di assistenti digitali più intelligenti e versatili, in grado di migliorare l’esperienza utente su più dispositivi.

La rivoluzione è già iniziata: Gemini sarà il cuore pulsante della nuova generazione di prodotti AI di Google. Resta da vedere quali altre sorprese il colosso tecnologico avrà in serbo nei prossimi mesi.