Come usare la CIE al posto dello SPID: la guida completa per accedere ai servizi online

Utilizzare la Carta d’Identità Elettronica (CIE) al posto dello SPID è possibile e permette di accedere a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione (Inps, Agenzia delle Entrate, Fascicolo Sanitario) e dei privati aderenti. Dal 2023, grazie all’introduzione dei livelli di sicurezza 1 e 2, la CIE non richiede più necessariamente uno smartphone con lettore NFC o un PC dedicato: basta attivare le credenziali sul sito ufficiale del Ministero dell’Interno per accedere semplicemente con un nome utente, una password e un codice OTP via SMS, esattamente come avviene con lo SPID.

In sintesi

  • Accesso universale: La CIE 3.0 sostituisce interamente lo SPID per l’accesso ai portali della Pubblica Amministrazione e dei privati.
  • Livelli 1 e 2 attivi: Non serve più solo l’app CieID o il lettore NFC; si può accedere con username, password e codice SMS temporaneo (OTP).
  • Cosa serve: Una CIE 3.0 valida, i codici PIN e PUK (consegnati in due metà al momento della richiesta e del ritiro) e uno smartphone o PC.
  • Attivazione rapida: La procedura di configurazione delle credenziali si esegue una sola volta sul portale ufficiale del Ministero dell’Interno.

Cos’è la CIE e perché sostituisce lo SPID

La Carta d’Identità Elettronica (CIE) non è solo un documento di riconoscimento fisico, ma una vera e propria identità digitale cardine dello Stato italiano, emessa dal Ministero dell’Interno e prodotta dal Poligrafico e Zecca dello Stato.

Mentre lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è gestito da Identity Provider privati accreditati (come Poste, Aruba, Infocert), la CIE è un’identità nativamente pubblica certificata dai massimi standard di sicurezza europei (livello di sicurezza Massimo / Livello 3). Con l’aggiornamento delle modalità di autenticazione, lo Stato ha allineato l’esperienza d’uso della CIE a quella dello SPID, sbloccando i livelli di sicurezza 1 (User/Password) e 2 (User/Password + OTP), rendendo l’uso della tessera fisica opzionale per la maggior parte degli accessi quotidiani.

Come funziona l’accesso con CIE: i tre livelli di sicurezza

L’autenticazione tramite il tasto “Entra con CIE” presente sui siti web istituzionali si divide in tre livelli, a seconda di ciò che richiede il portale specifico:

  • Livello 1 (Basso): Accesso tramite nome utente e password personalizzati.
  • Livello 2 (Medio): Accesso tramite nome utente, password e un codice temporaneo OTP ricevuto via SMS, oppure tramite scansione di un codice QR dall’app CieID. Questo livello equivale al classico funzionamento dello SPID.
  • Livello 3 (Alto): Richiede l’utilizzo fisico della carta. Si effettua accostando la CIE sul retro di uno smartphone dotato di tecnologia NFC o inserendola in un lettore smart card collegato al computer, digitando il PIN completo di 8 cifre.

Cosa fare passo dopo passo per attivare la CIE online

Per poter usare la CIE al posto dello SPID senza dover ogni volta utilizzare la tessera fisica, è necessario configurare le credenziali di Livello 1 e 2. Ecco la procedura esatta.

Requisiti preliminari

Prima di iniziare, assicurati di avere a disposizione:

  1. La tua Carta d’Identità Elettronica (CIE 3.0).
  2. Il codice PIN di 8 cifre (le prime 4 cifre sono sul foglio di ricevuta cartacea rilasciato dal Comune, le ultime 4 sono nella lettera di accompagnamento ricevuta insieme alla carta).
  3. Il codice PUK (anch’esso diviso a metà tra ricevuta e lettera).

Procedura di attivazione delle credenziali

  1. Accedi al portale ufficiale: Vai sul sito istituzionale www.cartaidentita.interno.gov.it e seleziona l’opzione “Attiva credenziali CIE”.
  2. Inserisci i dati: Inserisci il codice fiscale, il numero di serie della tua CIE (riportato in alto a destra sulla carta) e il codice PUK completo.
  3. Verifica il numero di cellulare: Inserisci il tuo numero di telefono e l’indirizzo email. Il sistema invierà un codice OTP di verifica via SMS per confermare i dati.
  4. Scegli la password: Crea una password sicura che utilizzerai per i futuri accessi di Livello 1.
  5. Configura il Livello 2: Scegli se ricevere i codici OTP per l’accesso tramite SMS sul tuo numero di cellulare, oppure se preferisci generarli inquadrando un QR code tramite l’applicazione ufficiale CieID.

Una volta terminata questa configurazione, la tua CIE ha ufficialmente le stesse funzionalità operative dello SPID.

Esempi pratici di utilizzo della CIE

Accesso al portale INPS da Computer

Vuoi controllare la tua situazione previdenziale o l’estratto conto dei contributi:

  • Vai sul sito dell’INPS e clicca su “Accedi”.
  • Seleziona la scheda CIE e clicca su “Entra con CIE”.
  • Scegli la modalità “Prosegui con smartphone” se hai attivato il Livello 2 con l’App CieID, oppure inserisci username e password se hai scelto l’accesso con credenziali e SMS.
  • Autorizza l’accesso e sarai dentro la tua area riservata, senza aver toccato la carta fisica.

Accesso all’Anagrafe Nazionale (ANPR) da Smartphone

Devi scaricare un certificato di residenza o uno stato di famiglia esente da bollo:

  • Naviga sul sito dell’ANPR dal browser del tuo smartphone.
  • Scegli “Entra con CIE” e seleziona il Livello 2.
  • L’app CieID si aprirà automaticamente, richiedendo l’impronta digitale o il riconoscimento facciale, e ti reindirizzerà immediatamente al servizio richiesto.

Tabella comparativa: CIE vs SPID

CaratteristicaCIE (Carta d’Identità Elettronica)SPID (Sistema Pubblico Identità Digitale)
RilascioMinistero dell’Interno (tramite il Comune)Identity Provider Privati accreditati (Poste, Aruba, ecc.)
CostoCirca 16,79 € + diritti fissi comunali (costo del documento d’identità)Generalmente gratuito per i cittadini, a pagamento per uso professionale
ValiditàDa 3 a 10 anni (pari alla validità del documento d’identità)Indeterminata (salvo modifiche contrattuali del provider)
Livello di Sicurezza massimoLivello 3 (Massimo) – Hardware basato su chip crittografatoLivello 2 (Medio) o Livello 3 (raro o a pagamento)
Accesso senza carta fisicaSì, previa attivazione dei Livelli 1 e 2Sì, tramite app o SMS
Uso all’estero (Unione Europea)Sì, pienamente riconosciuta nel circuito eIDASSì, ma limitato ad alcuni provider e servizi

Errori da evitare nell’uso della CIE

  • Perdere la seconda parte di PIN e PUK: Molti utenti dimenticano che i codici vengono consegnati in due parti separate. Senza il PUK intero non è possibile sbloccare la carta o attivare le credenziali online se si sbaglia il PIN per tre volte.
  • Non aggiornare il numero di telefono: Se si cambia numero di cellulare senza averlo prima aggiornato nel portale CIE, non sarà possibile ricevere l’SMS OTP di livello 2, bloccando l’accesso.
  • Confondere il PIN della CIE con il PIN della TS-CNS: La Carta d’Identità Elettronica ha un proprio PIN e non va confusa con la Tessera Sanitaria – Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS), che richiede un lettore smart card differente e software specifici.
  • Posizionamento errato sul lettore NFC: Quando si usa il Livello 3, la carta va tenuta ferma a contatto con il chip NFC dello smartphone (solitamente vicino alla fotocamera posteriore) fino al completamento della barra di caricamento. Muoverla prima interrompe la transazione.

Casi particolari e risoluzione dei problemi

Smarrimento dei codici PIN e PUK

Se hai smarrito i codici associati alla tua CIE, puoi richiederne il recupero. Se hai associato un indirizzo email o un numero di cellulare all’interno dell’app CieID o del portale, puoi recuperare il PUK direttamente online. In alternativa, è necessario recarsi presso l’ufficio anagrafe del proprio Comune di residenza per richiedere la ristampa dei codici identificativi.

Minorenni e CIE

Anche i minori di 18 anni possono avere la CIE e utilizzare le relative credenziali digitali per i servizi scolastici, sanitari o previdenziali a loro dedicati, sotto la supervisione e previa autorizzazione dei genitori o dei tutori legali in fase di configurazione dei dati di contatto sul portale ministeriale.

FAQ (Domande frequenti)

Posso eliminare lo SPID se ho la CIE?

Sì, la CIE sostituisce completamente lo SPID in tutti i portali della Pubblica Amministrazione. Prima di revocare lo SPID, assicurati di aver attivato i Livelli 1 e 2 sul portale della CIE per non perdere la comodità dell’accesso senza tessera fisica.

Cosa succede se digito il PIN sbagliato per 3 volte?

Il chip della CIE si blocca per motivi di sicurezza. Per sbloccarlo è necessario utilizzare il codice PUK di 8 cifre tramite l’applicazione CieID (su smartphone con NFC) o tramite il software CIE installato su PC.

Posso usare la CIE se il mio smartphone non ha l’NFC?

Sì. Attivando le credenziali di Livello 1 e Livello 2 sul sito ufficiale del Ministero dell’Interno, potrai accedere ai servizi online inserendo semplicemente username, password e il codice OTP inviato via SMS, superando la necessità del chip NFC.

L’accesso con CIE funziona anche sui siti dei privati?

Sì, i fornitori di servizi privati che hanno aderito al nodo di autenticazione nazionale permettono l’accesso sia con SPID sia con CIE. La platea dei privati integrati è in costante espansione.