Per visualizzare e aprire i file con estensione .rcc (ricevute telematiche inviate dall’Agenzia delle Entrate, come quelle relative all’invio di dichiarazioni dei redditi, contratti di locazione o F24), è necessario utilizzare l’applicazione ufficiale Entratel-MultiVirtual (Desktop Telematico) oppure il servizio web “Visualizza ricevute” all’interno dell’area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate.

I file .rcc sono documenti cifrati per motivi di sicurezza: non possono essere aperti con un normale editor di testo o lettore PDF, ma vanno “decompressi” e decifrati tramite i canali ufficiali del fisco.
In sintesi
- Cosa sono: File crittografati contenenti le ricevute ufficiali dell’Agenzia delle Entrate.
- Di cosa hai bisogno: Credenziali SPID, CIE o CNS; in alternativa, il software Desktop Telematico con le tue chiavi di sicurezza.
- La via più veloce: Accedere all’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, sezione “Servizi > Ricevute”.
- La via offline (per intermediari): Usare la funzione “Visualizza” del Desktop Telematico previa decifratura del file.
Cosa sapere prima di iniziare
I file .rcc non sono danneggiati, ma semplicemente protetti. L’Agenzia delle Entrate utilizza questo formato per garantire l’integrità e la riservatezza dei dati fiscali dei contribuenti.
Per poter visualizzare il contenuto in chiaro (solitamente un file in formato .rel o direttamente un PDF stampabile), devi possedere:
- Per la procedura online: Un’identità digitale (SPID di livello 2, CIE – Carta d’Identità Elettronica, o CNS – Carta Nazionale dei Servizi).
- Per la procedura offline: Il software Desktop Telematico installato e configurato con l’ambiente di sicurezza (chiavi di cifratura), opzione usata principalmente da intermediari fiscali, CAF e professionisti.
Come visualizzare le ricevute .rcc passo dopo passo
Esistono due modalità principali per decifrare e leggere questi file. Vediamole nel dettaglio.
Opzione 1: Tramite il portale web dell’Agenzia delle Entrate (Consigliato per i cittadini)
Questa è la procedura più semplice e immediata, in quanto non richiede l’installazione di software complessi sul PC.
- Accedi al sito: Vai sul portale ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.
- Effettua il login: Clicca su “Area Riservata” e accedi con SPID, CIE o CNS.
- Naviga nei servizi: Nel menu o nella barra di ricerca interna, seleziona la voce Servizi e successivamente Ricevute.
- Cerca la ricevuta: Inserisci i parametri di ricerca (es. codice fiscale, anno, tipo di documento o identificativo dell’invio) per trovare la ricevuta associata al file
.rccin tuo possesso. - Scarica il PDF: Il sistema ti permetterà di visualizzare direttamente online il documento o di scaricarlo direttamente in formato PDF già decifrato e pronto per la stampa.
Opzione 2: Tramite Desktop Telematico (Consigliato per Professionisti e Intermediari)
Se hai scaricato il file .rcc in blocco o lavori come intermediario, devi usare il Desktop Telematico.
- Apri l’applicazione: Avvia il Desktop Telematico sul tuo computer.
- Seleziona l’applicazione: Clicca sul menu relativo a Entratel.
- Accedi alla funzione: Vai su Ricevute > Visualizza.
- Seleziona il file: Clicca su “Sfoglia” e seleziona il file
.rccsalvato sul tuo hard disk. - Inserisci le credenziali di sicurezza: Il sistema richiederà il pin dell’ambiente di sicurezza per decifrare il file.
- Genera il file leggibile: Il software creerà un file con estensione
.rel(o testo leggibile) e ti permetterà di stamparlo in PDF tramite il modulo di visualizzazione dedicato.
Nota: L’interfaccia di Desktop Telematico e del portale dell’Agenzia delle Entrate viene periodicamente aggiornata. I nomi dei menu potrebbero subire lievi variazioni grafiche.
Errori comuni da evitare
- Forzare l’apertura con Adobe Reader o Blocco Note: Cambiare manualmente l’estensione del file in
.pdfo.txtrenderà il file illeggibile o mostrerà caratteri vuoti/corrotti. - Non aggiornare il Desktop Telematico: Se utilizzi il software offline, assicurati che i moduli di controllo e l’applicazione siano aggiornati all’ultima versione disponibile, altrimenti il file
.rccpotrebbe non venire riconosciuto. - Confondere l’ambiente di sicurezza: Usare chiavi di cifratura scadute o revocate bloccherà il processo di decodifica del file.
Cosa fare se non funziona?
Se riscontri problemi nell’apertura del file .rcc, prova a seguire questi passaggi di risoluzione:
- Errore “File corrotto” sul sito web: Se il portale non accetta il caricamento o non mostra la ricevuta, svuota la cache del browser o prova a cambiare browser (es. passa da Chrome a Firefox o Edge).
- Ambiente di sicurezza scaduto (Desktop Telematico): Se il software offline restituisce un errore di decifratura, verifica la validità del tuo ambiente di sicurezza. Se è scaduto (dura 3 anni), dovrai rigenerarlo dall’area riservata Entratel.
- Mancanza dei moduli di controllo: Se il Desktop Telematico decifra il file ma non riesci a vederlo, verifica dal menu Aiuto > Software da installare se hai scaricato i moduli di controllo specifici per quel tipo di documento (es. Unico, F24, ecc.).
Alternative e contatti utili
Se non riesci in alcun modo a decifrare il file .rcc autonomamente:
- Cassetto Fiscale: Accedi al tuo Cassetto Fiscale sul sito dell’Agenzia delle Entrate; spesso le ricevute relative a contratti di locazione o dichiarazioni sono già disponibili in PDF nella sezione “Dati del registro” o “Dichiarazioni presentate”.
- Assistenza Telefonica: Puoi contattare il call center dell’Agenzia delle Entrate al numero 800.90.96.96 (da telefono fisso) o 06.96668907 (da cellulare) selezionando l’assistenza sui servizi telematici.
FAQ (Domande frequenti)
Qual è la differenza tra file .rcc e file .rel?
Il file .rcc è il file della ricevuta ancora cifrato e protetto. Il file .rel è il risultato della decifratura effettuata tramite Desktop Telematico, contenente il testo della ricevuta pronto per essere visualizzato o stampato.
Posso aprire un file .rcc su smartphone o tablet?
No, non esistono app mobile ufficiali in grado di decifrare localmente i file .rcc. Tuttavia, puoi accedere tramite browser dello smartphone (con SPID o CIE) al sito dell’Agenzia delle Entrate per scaricare la versione della ricevuta già convertita in PDF.
Perché l’Agenzia delle Entrate usa il formato .rcc?
Per motivi di privacy e sicurezza dei dati. In questo modo, se il file viene intercettato o scaricato da soggetti non autorizzati, i dati personali e finanziari contenuti al suo interno rimangono illeggibili.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.




