Se la tua Carta di Identità Elettronica è scaduta, non devi riattivarla né aggiornare la vecchia carta: devi richiedere l’emissione di una nuova CIE. La procedura viene effettuata presso il Comune e, dove previsto, è possibile prenotare l’appuntamento attraverso il sistema nazionale Prenotazioni CIE.
Per il rinnovo devi normalmente presentarti allo sportello con la vecchia carta d’identità e una fototessera conforme ai requisiti previsti per il passaporto. Durante la richiesta vengono verificati i dati anagrafici e, nei casi previsti, acquisite le impronte digitali. La nuova carta non viene generalmente consegnata immediatamente: il portale ufficiale CIE indica una consegna entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta.

C’è inoltre un’informazione importante per chi utilizzava la carta per entrare nei servizi della Pubblica Amministrazione: se non hai rinnovato la CIE prima della scadenza, le credenziali digitali associate alla carta scaduta possono continuare a essere utilizzate per ulteriori 90 giorni, salvo che nel frattempo venga emessa la nuova CIE.
Cosa significa avere la CIE scaduta
La CIE è contemporaneamente un documento di riconoscimento e uno strumento utilizzabile per accedere ai servizi digitali che supportano l’autenticazione tramite “Entra con CIE”.
Quando arriva la data di scadenza indicata sul documento, la carta deve essere sostituita con una nuova emissione.
Per i maggiorenni, la CIE ha una validità massima di 10 anni; la durata effettiva viene calcolata in relazione alla data di nascita. Per i minori sono previste durate inferiori: 3 anni per i bambini sotto i 3 anni e 5 anni dai 3 ai 18 anni.
Se quindi ti accorgi che la carta è già scaduta, non devi cercare una procedura online per “prorogarla”: devi avviare il normale procedimento di rinnovo.
Come rinnovare la CIE scaduta passo dopo passo
1. Verifica come gestisce gli appuntamenti il Comune
Il primo passo è controllare le modalità adottate dal Comune presso cui vuoi presentare la richiesta.
Il Ministero dell’Interno mette a disposizione la piattaforma nazionale Prenotazioni CIE. Se il Comune aderisce al sistema, puoi fissare l’appuntamento e presentarti allo sportello nel giorno e nell’orario scelti.
Le modalità operative possono comunque cambiare da Comune a Comune. È quindi consigliabile controllare anche il sito istituzionale dell’ente, soprattutto per sapere se è obbligatoria la prenotazione e quali modalità di pagamento vengono accettate.
2. Prepara la vecchia CIE e la fototessera
Per un rinnovo dovrai consegnare allo sportello il vecchio documento.
Serve inoltre una fototessera conforme ai requisiti previsti per le fotografie dei documenti. Il portale ufficiale CIE indica che deve avere lo stesso formato utilizzato per il passaporto. In alcuni casi, se la procedura di prenotazione lo permette, la fotografia può essere caricata preventivamente in formato digitale; altrimenti è sufficiente portarla allo sportello nel formato richiesto.
È utile avere con sé anche il codice fiscale o la tessera sanitaria.
3. Presentati personalmente allo sportello
La richiesta della nuova CIE richiede normalmente la presenza dell’interessato.
Durante l’appuntamento l’operatore comunale verifica i dati anagrafici presenti nell’anagrafe, acquisisce la fotografia e procede, quando previsto, all’acquisizione delle impronte digitali. Al termine viene sottoposto al cittadino un riepilogo dei dati da controllare e firmare.
È importante verificare attentamente le informazioni prima della conferma definitiva, soprattutto nome, cognome, luogo e data di nascita.
4. Paga il costo previsto per il rilascio
Il costo base indicato dal portale ufficiale per l’emissione della CIE è di 16,79 euro, ai quali possono aggiungersi diritti fissi e di segreteria stabiliti dal Comune. Per questo motivo l’importo finale può essere leggermente diverso a seconda dell’ente presso cui presenti la domanda.
Anche le modalità di pagamento possono dipendere dal Comune. Prima dell’appuntamento conviene quindi verificarle sul sito istituzionale dell’ente.
5. Scegli come ricevere la nuova carta
Durante la richiesta puoi indicare la modalità di consegna prevista dalla procedura, ad esempio la consegna a un indirizzo oppure il ritiro secondo le modalità messe a disposizione dal Comune.
Conserva la ricevuta rilasciata al termine della richiesta.
Secondo il portale CIE del Ministero dell’Interno, la nuova carta viene consegnata entro 6 giorni lavorativi dalla domanda.
Cosa succede a CieID quando la CIE è scaduta?
Questo è uno dei dubbi più importanti per chi deve accedere urgentemente a INPS, Agenzia delle Entrate o ad altri servizi online.
Le credenziali CIE sono collegate alla validità della carta. Normalmente, quindi, con il rinnovo viene generata una nuova identità associata al nuovo documento e vengono forniti nuovi codici di sicurezza PIN e PUK.
C’è però una tutela per chi non è riuscito a rinnovare il documento in tempo: il portale ufficiale specifica che le credenziali associate alla CIE scaduta possono continuare a essere utilizzate per 90 giorni dopo la scadenza.
Le vecchie credenziali vengono invalidate quando viene rinnovata la CIE e vengono emessi i nuovi codici oppure, in ogni caso, al termine dei 90 giorni aggiuntivi.
Questo periodo può essere particolarmente utile se devi completare rapidamente una pratica online mentre stai aspettando il rinnovo del documento.
Domande frequenti
Posso rinnovare la CIE completamente online?
No. Puoi eventualmente utilizzare i servizi online per prenotare l’appuntamento e preparare parte della richiesta, ma l’emissione della CIE prevede il passaggio presso lo sportello competente e le verifiche necessarie sull’identità del richiedente.
Devo aspettare che la CIE scada per rinnovarla?
Se possiedi già una Carta di Identità Elettronica, il portale ufficiale indica che puoi richiedere un nuovo documento alla scadenza prevista della carta. Sono previste inoltre specifiche possibilità di rinnovo anticipato per alcune tipologie di documenti precedenti.
Quanto costa rinnovare la CIE?
Il costo base nazionale è 16,79 euro, a cui possono aggiungersi diritti fissi e di segreteria stabiliti dal Comune. L’importo effettivo va quindi verificato presso l’ente in cui presenterai la domanda.
Vivo all’estero: dove devo rinnovarla?
Per i cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE è prevista la possibilità di richiedere la CIE attraverso il Consolato di riferimento, secondo le modalità pubblicate dal Ministero degli Affari Esteri.
In sintesi
Se la CIE è scaduta, la soluzione è richiederne una nuova: controlla le modalità del Comune, prenota se necessario, prepara vecchia carta e fototessera e presentati allo sportello per completare la richiesta.
Se utilizzi la CIE anche come identità digitale, ricorda soprattutto il periodo aggiuntivo di 90 giorni previsto per le credenziali associate alla carta scaduta: può permetterti di continuare temporaneamente ad accedere ai servizi online mentre organizzi il rinnovo.
Poiché modalità di prenotazione, pagamento e gestione degli sportelli possono cambiare, prima di recarti in Comune verifica sempre le indicazioni aggiornate sul portale ufficiale della Carta di Identità Elettronica e sul sito istituzionale del Comune interessato.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.




