Un certificato di firma o autenticazione scaduto blocca all’istante l’invio telematico di dichiarazioni, modelli F24 e comunicazioni fiscali. Il software segnala l’errore solo durante la fase di autentica del file, costringendo a intervenire d’urgenza.
Come rinnovare i certificati: Il rinnovo dei certificati dell’Agenzia delle Entrate si effettua prima della loro scadenza triennale tramite l’applicazione Entratel integrata in Desktop Telematico, selezionando la funzione Sicurezza > Gestione certificati > Rinnova certificati. L’operazione richiede la password di protezione dell’ambiente di sicurezza corrente e genera i nuovi file chiave senza dover ripetere la registrazione iniziale.

Quando e perché rinnovare l’ambiente di sicurezza
I certificati digitali rilasciati dall’Agenzia delle Entrate (sia per l’ambiente Entratel che per Fisconline) hanno una validità ordinaria di 3 anni. Esiste un vincolo operativo netto: la procedura di rinnovo standard è eseguibile solo se il certificato è ancora valido, nello specifico a partire dal mese precedente la data di scadenza.
Se la data limite viene superata anche solo di un giorno, la funzione di rinnovo si inibisce. In quel caso non si parla più di aggiornamento delle chiavi, ma diventa necessario revocare l’ambiente scaduto e generarne uno completamente nuovo richiedendo un nuovo codice di revoca/ripristino attraverso i servizi telematici dell’Agenzia.
La data esatta di scadenza si può verificare direttamente dentro l’applicazione: basta aprire Desktop Telematico, selezionare l’utente di lavoro, avviare l’applicazione Entratel e seguire il percorso Sicurezza > Visualizza certificati.
Procedura guidata: rinnovo dei certificati prima della scadenza
Per completare il passaggio servono pochi minuti, a patto di avere a portata di mano la vecchia passphrase (la password che protegge il supporto delle chiavi private).
- Accesso all’applicazione: Avviare Desktop Telematico, accedere con le credenziali del profilo locale e aprire l’applicazione Entratel.
- Avvio della procedura: Nel menu in alto, cliccare su Sicurezza e selezionare la voce Gestione certificati, quindi fare clic su Rinnova certificati.
- Immissione credenziali: Il programma richiede l’inserimento della password di protezione dell’ambiente di sicurezza attualmente in uso.
- Generazione e trasmissione: Il sistema elabora la richiesta di rinnovo cifrata. A questo punto la procedura guidata richiede le credenziali di accesso ai servizi telematici (codice utente, password e codice PIN, oppure credenziali SPID/CIE/CNS a seconda del profilo intermediario abilitato) per trasmettere telematicamente la richiesta ai server delle Entrate.
- Ricezione dei nuovi file: Completata la trasmissione, l’applicazione scarica i nuovi certificati e aggiorna automaticamente i file
secpec.key,secuser.keye i relativi file di configurazione nel percorso locale impostato.
Nella pratica, uno dei blocchi più frequenti si verifica quando il percorso delle chiavi impostato nelle preferenze punta a un’unità rimovibile (chiavetta USB) o a una cartella di rete non raggiungibile o protetta da permessi di sola lettura. Desktop Telematico ha bisogno di scrivere fisicamente i nuovi certificati nella cartella; se non trova i permessi adatti, l’operazione fallisce con errori generici di I/O senza specificare chiaramente la causa.
Cosa fare se il certificato è già scaduto
Quando il certificato supera i tre anni senza rinnovo, l’opzione Rinnova certificati restituirà un errore di certificato non valido o non più rinnovabile.
In questo scenario la procedura cambia radicalmente:
- Bisogna accedere all’area riservata del portale dell’Agenzia delle Entrate con credenziali SPID, CIE o CNS dell’intermediario o del titolare.
- Raggiungere la sezione dei servizi telematici dedicata al profilo (Entratel o Fisconline) e richiedere la revoca dell’ambiente di sicurezza esistente.
- Procedere con una nuova generazione dell’ambiente di sicurezza da Desktop Telematico (Sicurezza > Gestione certificati > Genera ambiente di sicurezza).
- Scaricare il nuovo certificato di firma e autentica dal portale e installarlo attraverso la voce Ripristina certificati o Importa certificato.
Questa strada richiede più tempo, soprattutto perché comporta la reimpostazione da zero della cartella contenente le chiavi su tutte le postazioni che utilizzavano il vecchio profilo.
Gli intoppi più comuni durante l’aggiornamento
Un problema tipico riguarda la discrepanza tra l’ambiente di sicurezza configurato e l’utente selezionato. Chi gestisce più codici fiscali o più sedi all’interno dello stesso Desktop Telematico deve accertarsi di operare sull’utente corretto prima di avviare il menu Entratel. Rinnovare le chiavi di un profilo mentre si è loggati su un altro corrompe l’associazione dei percorsi nelle preferenze generali.
Un’altra situazione limite riguarda la versione di Java e delle applicazioni interne. Desktop Telematico scarica periodicamente gli aggiornamenti dei pacchetti (come l’applicazione Entratel o i moduli di controllo). Tentare un rinnovo su una versione di Entratel non aggiornata porta frequentemente all’errore di mancata connessione ai server Sogei durante la fase di invio della busta cifrata. Prima di mettere mano ai certificati, conviene sempre lanciare la funzione Help > Controlla aggiornamenti dalla schermata principale.
Domande frequenti
Quanto tempo prima si possono rinnovare i certificati Entratel?
La funzione di rinnovo diventa attiva solitamente a partire da circa 30 giorni prima della data esatta di scadenza triennale. Tentando l’operazione prima di questa finestra temporale, il sistema segnala che il certificato non è ancora nella fase utile per il rinnovo.
Come capire se il certificato su Desktop Telematico è scaduto?
Entrare nell’applicazione Entratel, cliccare su Sicurezza nel menu superiore e scegliere Visualizza certificati. La schermata mostra data di rilascio, scadenza, titolare e stato di validità delle chiavi di firma e autenticazione caricate nel percorso corrente.
Posso usare la stessa password per il nuovo ambiente di sicurezza?
Sì. Durante la procedura di rinnovo o di nuova generazione è possibile impostare la medesima passphrase utilizzata in precedenza, purché rispetti i criteri minimi di complessità (lunghezza compresa tra 8 e 15 caratteri, contenente lettere e numeri).
Cosa succede se perdo la password di protezione durante il rinnovo?
Senza la vecchia password non è possibile rinnovare i certificati esistenti. L’unica soluzione consiste nell’accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, revocare l’ambiente di sicurezza attuale e generarne uno completamente nuovo, impostando una nuova parola chiave.
La manutenzione periodica dei percorsi di sicurezza evita blocchi operativi imprevisti in prossimità delle scadenze fiscali. È buona regola archiviare sempre una copia di backup della cartella contenente i file .key su un supporto esterno sicuro prima di procedere a qualsiasi aggiornamento o rinnovo.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.




