Documento d’identità digitale su smartphone (IT-Wallet): come funziona

L’IT-Wallet permette di conservare alcuni documenti personali in versione digitale direttamente sullo smartphone, attraverso il Portafoglio dell’app IO. L’attivazione è gratuita e volontaria: non è necessario rinunciare ai documenti fisici e si può continuare a utilizzarli normalmente.

C’è però una distinzione importante. Ad agosto 2026 la Carta d’Identità Elettronica (CIE) non può ancora essere aggiunta come documento digitale al Portafoglio di IO. I documenti attualmente disponibili sono la Patente di guida, la Tessera Sanitaria – Tessera Europea di Assicurazione Malattia e la Carta Europea della Disabilità. È invece possibile utilizzare CIE o SPID per verificare la propria identità durante l’attivazione.

Questo significa che chi cerca un vero e proprio “documento d’identità digitale sul telefono” deve evitare di confondere IT-Wallet, CIE e identità digitale: sono strumenti collegati, ma non sono la stessa cosa.

Cosa significa IT-Wallet e cosa contiene oggi

IT-Wallet è il sistema italiano di portafoglio digitale destinato a raccogliere identità, documenti e attestazioni elettroniche verificabili. La funzione già utilizzabile dai cittadini nell’app IO si chiama Documenti su IO ed è il primo passo verso il sistema completo IT-Wallet.

Nel Portafoglio dell’app è possibile aggiungere, se si possiedono i corrispondenti documenti:

  • Patente di guida, purché disponibile nel formato previsto;
  • Tessera Sanitaria – TEAM;
  • Carta Europea della Disabilità.

La Carta d’Identità Elettronica, invece, continua a essere un documento distinto e non è attualmente disponibile come carta digitale all’interno del Portafoglio di IO.

Il sistema è già molto diffuso: nel febbraio 2026 risultavano oltre 10 milioni di attivazioni di IT-Wallet nell’app IO e 17,3 milioni di documenti aggiunti complessivamente.

A cosa servono i documenti digitali sullo smartphone

I documenti presenti in IO non sono semplici fotografie delle tessere fisiche. Si tratta di versioni digitali autentiche dei documenti, generate sulla base dei dati forniti dagli enti pubblici competenti.

La patente digitale può essere mostrata in Italia durante un controllo delle Forze dell’Ordine per dimostrare l’abilitazione alla guida. La Tessera Sanitaria digitale può essere utilizzata per accedere alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale e, nei casi previsti, per mostrare il codice fiscale. La Carta Europea della Disabilità può essere utilizzata negli stessi contesti previsti per il documento fisico.

È importante ricordare che uno screenshot o una fotografia del documento visualizzato nell’app non ha lo stesso valore della versione digitale mostrata direttamente tramite IO.

Come attivare IT-Wallet e aggiungere un documento

La procedura è relativamente semplice e non richiede di fotografare o scannerizzare manualmente la patente o la tessera sanitaria.

1. Aggiornare l’app IO

Prima di iniziare, è consigliabile verificare di avere installato una versione aggiornata dell’app IO ufficiale. Il telefono deve inoltre rispettare i requisiti di sicurezza previsti dal servizio: dispositivi modificati tramite procedure come root o jailbreak possono non essere accettati. Anche la presenza di un sistema di sblocco sicuro del dispositivo può essere necessaria.

2. Accedere con la propria identità digitale

Per attivare Documenti su IO è necessario identificarsi utilizzando SPID o CIE, secondo le modalità proposte dall’app.

Questo passaggio consente al sistema di verificare che la persona che sta richiedendo il documento digitale sia effettivamente il titolare.

3. Aprire il Portafoglio

Nell’app IO bisogna entrare nella sezione Portafoglio e utilizzare la funzione per aggiungere un nuovo elemento.

La procedura ufficiale prevede di selezionare il documento desiderato dall’elenco e seguire le indicazioni mostrate dall’app. Non è necessario inserire manualmente tutti i dati riportati sulla tessera fisica.

4. Richiedere il documento digitale

Una volta completata correttamente la verifica, IO recupera le informazioni dagli archivi dell’amministrazione competente.

Se il documento fisico è valido e i dati risultano corretti, la versione digitale viene normalmente emessa in tempo reale.

IT-Wallet non funziona: cosa controllare

Se il documento non compare o non può essere aggiunto, non significa necessariamente che l’app sia guasta.

Una delle prime verifiche da fare riguarda la validità del documento fisico. Un documento scaduto, sospeso, revocato o non compatibile con il servizio può impedire la generazione della versione digitale.

Può inoltre esserci un disallineamento tra i dati anagrafici presenti nei diversi archivi della Pubblica Amministrazione. In alcuni casi il Centro Assistenza IO consiglia di controllare che le informazioni registrate nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente coincidano con quelle riportate sui documenti.

Se invece il problema riguarda lo smartphone, conviene controllare che:

  • l’app IO sia aggiornata;
  • il sistema operativo sia supportato e aggiornato;
  • sul dispositivo sia configurato un metodo di sblocco sicuro;
  • il telefono non sia stato sottoposto a root, jailbreak o altre modifiche che possano comprometterne i controlli di sicurezza.

In presenza di una scadenza importante è comunque prudente non affidarsi esclusivamente al documento digitale fino a quando il problema non è stato risolto e verificare sul sito ufficiale dell’ente interessato quali documenti siano richiesti per la specifica procedura.

I documenti di IT-Wallet funzionano senza Internet?

Sì. I documenti già aggiunti al Portafoglio possono essere consultati anche quando lo smartphone non dispone di una connessione.

L’app utilizza in questo caso i dati disponibili all’ultimo accesso effettuato online e segnala che lo stato di validità visualizzato è aggiornato a quel momento. Quando la connessione torna disponibile è quindi opportuno riaprire o aggiornare l’app per ottenere le informazioni più recenti.

Questa funzione può essere particolarmente utile, ad esempio, durante un controllo stradale in una zona con scarsa copertura mobile.

Cosa succede se cambio smartphone?

I Documenti su IO sono legati anche alla sicurezza del dispositivo utilizzato. Se si accede all’app da un altro telefono, i documenti non vengono semplicemente trasferiti sul nuovo dispositivo.

Occorre ripetere l’attivazione di Documenti su IO e aggiungerli nuovamente. L’utilizzo sul nuovo dispositivo comporta la disattivazione della funzionalità sul precedente.

Domande frequenti sull’IT-Wallet

Posso mettere la Carta d’Identità Elettronica nell’IT-Wallet?

Al momento no. Ad agosto 2026 la CIE non rientra ancora tra i documenti che possono essere aggiunti al Portafoglio dell’app IO.

Posso lasciare a casa tutti i documenti fisici?

Dipende dal documento e dal contesto in cui deve essere utilizzato. IT-Wallet non rende obbligatorio abbandonare le versioni fisiche e i documenti digitali hanno specifici ambiti di utilizzo. In caso di viaggio, pratiche particolari o utilizzo all’estero, è consigliabile verificare preventivamente quali documenti siano richiesti.

Devo pagare per attivare IT-Wallet?

No. Documenti su IO è un servizio gratuito e facoltativo.

Cosa devo fare dopo il rinnovo di un documento?

Se il documento fisico viene rinnovato o cambiano i relativi dati, il Centro Assistenza IO indica di rimuovere la precedente versione digitale e aggiungere nuovamente il documento per ottenere quella aggiornata.

IT-Wallet continuerà a cambiare

Il progetto IT-Wallet è ancora in evoluzione. Nel luglio 2026 è stata aperta anche una fase di test rivolta ai fornitori privati di portafogli digitali, mentre il sistema nazionale è destinato ad ampliare progressivamente documenti, attestazioni e modalità di utilizzo.

Per questo motivo, soprattutto quando il documento serve per una scadenza, un viaggio, un controllo o una pratica amministrativa importante, è opportuno verificare sempre le condizioni più recenti sull’app IO e sui siti ufficiali della Pubblica Amministrazione competente.