È possibile pagare un avviso pagoPA senza avere il bollettino cartaceo a portata di mano accedendo ai portali telematici dell’Ente Creditore, utilizzando l’app IO o tramite i servizi di home banking (CBILL), recuperando i dati del pagamento tramite il proprio codice fiscale o l’identità digitale (SPID/CIE).

In sintesi
- Problema: Smarrimento o mancata ricezione del bollettino cartaceo.
- Requisiti: SPID o CIE (per portali e app IO), oppure Codice Fiscale e IUV (se recuperabile).
- Metodo più veloce: App IO (notifica automatica) o Portale dell’Ente (es. Agenzia Entrate Riscossione, Comune).
- Cosa serve: Conoscere l’Ente beneficiario (es. Comune di Milano, INPS).
Cosa sapere prima di iniziare
Per pagare senza il documento fisico, devi poter identificare univocamente il debito. Il sistema pagoPA si basa sul codice IUV (Identificativo Univoco di Versamento). Se non lo conosci, l’unico modo per procedere è l’autenticazione tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica), che permette ai sistemi di “pescare” i debiti associati al tuo codice fiscale.
Come pagare senza bollettino: i passaggi
Esistono tre strade principali, a seconda delle informazioni in tuo possesso.
1. Pagamento tramite App IO (Consigliato)
L’app IO centralizza molti pagamenti della Pubblica Amministrazione.
- Accedi all’app IO con SPID o CIE.
- Vai nella sezione “Portafoglio”.
- Clicca su “Paga un avviso”.
- Se il debito è già stato caricato dall’ente, lo troverai tra i messaggi in arrivo o nella sezione pagamenti. Basterà premere sul pulsante di pagamento e scegliere il metodo (carta, PayPal, Bancomat Pay).
2. Portale web dell’Ente Creditore
Se devi pagare una multa, la TARI o una retta scolastica, vai sul sito ufficiale dell’Ente (es. “Comune di [Nome]” o “Sito INPS”).
- Cerca la sezione “Pagamenti” o “pagoPA”.
- Effettua l’accesso con SPID/CIE.
- Visualizza la tua posizione debitoria (estratto conto).
- Seleziona il debito da saldare e procedi al pagamento online. Riceverai la ricevuta digitale valida ai fini fiscali.
3. Home Banking (Servizio CBILL)
Se conosci l’importo e l’Ente ma non hai il bollettino, alcuni istituti permettono di ricercare l’ente tramite l’elenco CBILL. Tuttavia, senza il codice IUV (18 cifre), questa procedura è difficile da completare direttamente dall’app della banca. In questo caso, è preferibile recuperare prima lo IUV dal sito dell’Ente come descritto al punto 2.
Errori comuni da evitare
- Confondere l’Ente: Assicurati di essere sul sito corretto (es. Regione e non Comune).
- Pagamento doppio: Prima di pagare, verifica nello storico dell’app IO che il versamento non sia già stato effettuato.
- Inserimento manuale errato: Se recuperi il codice IUV manualmente, fai attenzione a non scambiare numeri per lettere.
Cosa fare se non funziona
Se non trovi il debito online o l’app non mostra l’avviso:
- Contatta l’URP: L’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Ente può fornirti il codice IUV o inviarti una copia PDF del bollettino via email/PEC.
- Verifica l’anagrafica: Assicurati che il debito sia intestato a te e non a un familiare (l’app IO mostra solo i debiti legati al codice fiscale di chi ha effettuato il login).
- Attendi l’aggiornamento: A volte il sistema impiega 24-48 ore per caricare un nuovo debito dopo l’emissione.
FAQ – Domande Frequenti
Posso pagare al tabaccaio senza bollettino? No, i punti fisici (Sisal, Lottomatica, Poste) richiedono generalmente la scansione del QR code presente sul bollettino. Per pagare senza carta, devi usare i canali digitali.
Come recupero la ricevuta di un pagamento pagoPA? Se hai pagato tramite app IO, la trovi nello storico. Se hai pagato dal sito dell’Ente, riceverai una email o potrai scaricarla dalla tua area riservata.
Il codice IUV è obbligatorio? Sì, è il “DNA” del pagamento. Se non lo hai, devi necessariamente loggarti con SPID/CIE sul portale dell’ente per farlo generare automaticamente dal sistema.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.



