Pagare un avviso pagoPA senza commissioni è possibile in alcuni casi, ma non sempre dipende da te: la commissione non è decisa da pagoPA, bensì dal Prestatore di Servizi di Pagamento (PSP) che scegli per completare il versamento — la tua banca, Poste Italiane, PayPal, Satispay o un altro operatore abilitato. La piattaforma pagoPA in sé non applica costi al cittadino: quello che paghi in più, quando lo paghi, è il servizio dell’intermediario che gestisce la transazione.

Per questo motivo, prima di parlare di “come evitare le commissioni”, è più corretto parlare di “come scegliere il canale con la commissione più bassa (o assente)”, perché la possibilità di pagare a costo zero dipende dal metodo, dal PSP e in alcuni casi dal tipo di pagamento.
Cosa controllare subito
Prima di procedere con qualsiasi pagamento, verifica questi elementi: si tratta di un F24 o di un avviso pagoPA ordinario? Su quale canale stai pagando (app IO, sito dell’ente, home banking)? Hai già un conto corrente con un istituto che applica commissione zero ai propri clienti? Il simulatore ufficiale dei costi mostra alternative più economiche per lo stesso importo?
Questi controlli richiedono pochi minuti e permettono di capire se la commissione richiesta è effettivamente la più bassa disponibile, oppure se un altro PSP applicherebbe un costo inferiore per lo stesso pagamento.
Tabella pratica: situazioni e cause
| Situazione | Possibile causa | Cosa controllare |
|---|---|---|
| Il pagamento con F24 mostra una commissione | Errore di percezione: per l’F24 la commissione è normalmente a carico dell’Agenzia delle Entrate | Verifica che si tratti davvero di un F24 e non di un altro tipo di avviso |
| L’importo con carta è più alto rispetto al bonifico | PSP diversi applicano tariffe diverse per metodo di pagamento | Confronta i metodi disponibili nella schermata di riepilogo prima di confermare |
| La commissione cambia in base all’importo versato | Molti PSP applicano scaglioni di commissione legati alla fascia di importo | Controlla la fascia di importo sulla pagina di trasparenza costi di pagoPA |
| Con la tua banca la commissione risulta zero, con un’altra app no | Alcuni istituti applicano commissione zero solo ai propri correntisti | Verifica se hai un conto attivo presso il PSP che vuoi usare |
| Non riesci a cambiare PSP durante il pagamento | Il canale scelto (es. app dell’ente) potrebbe proporre un solo gestore | Prova dal sito dell’ente creditore o dall’app IO, dove è possibile confrontare più PSP |
Il caso dell’F24: quando la commissione non c’è
Per i pagamenti tramite modello F24, la regola è diversa rispetto agli altri avvisi pagoPA: i costi sono a carico dell’Agenzia delle Entrate e quindi ricadono in modo indiretto sulla fiscalità generale, non sul cittadino. Se stai pagando un F24 e vedi comunque una commissione applicata, conviene verificare con attenzione la tipologia di avviso: potrebbe non trattarsi effettivamente di un F24, oppure il canale usato applica un costo aggiuntivo non legato alla piattaforma pagoPA. Pagopa
Come funziona il meccanismo delle commissioni pagoPA
Il sistema pagoPA non prevede alcun tipo di rapporto contrattuale tra il PSP e l’Ente Creditore: le commissioni sono applicate al cittadino dal PSP selezionato liberamente tra quelli aderenti, per il servizio di pagamento richiesto. In pratica, ogni gestore fissa le proprie tariffe in autonomia, e lo stesso pagamento può costare cifre diverse a seconda di chi lo esegue materialmente. PagoPA
Questo significa anche che, durante il pagamento, hai sempre la possibilità di cambiare PSP prima di confermare, se il canale usato lo consente, per verificare se esiste un’opzione più economica.
Come verificare la commissione più bassa per il tuo pagamento
- Apri l’avviso pagoPA tramite app IO, home banking o sito dell’ente creditore.
- Controlla l’importo dovuto e la tipologia di avviso (F24, tributo locale, contravvenzione, retta, bolletta comunale).
- Consulta la pagina ufficiale di trasparenza costi di pagoPA, dove puoi filtrare per importo, canale e metodo di pagamento e confrontare le tariffe dei diversi PSP.
- Seleziona il canale di pagamento (app IO o sito dell’ente) e scegli il metodo (carta, conto corrente, addebito diretto, app di pagamento).
- Verifica la commissione mostrata a schermo prima di confermare: il sistema è tenuto a farla vedere chiaramente prima del pagamento definitivo.
- Se hai un conto presso uno dei PSP disponibili, prova a pagare tramite quel canale: alcune banche applicano commissione zero o ridotta ai propri correntisti.
- Se la commissione non ti convince, torna indietro e scegli un altro gestore tra quelli proposti, senza dover annullare l’intero pagamento.
Cosa non fare
Non affidarti a servizi o app non ufficiali che promettono di “azzerare” le commissioni pagoPA senza essere PSP effettivamente aderenti al circuito: se il gestore non compare nell’elenco ufficiale dei PSP attivi, il pagamento potrebbe non essere tracciato correttamente o non generare una ricevuta valida. Non pagare tramite canali che non mostrano l’importo della commissione prima della conferma: la trasparenza sul costo è un requisito del sistema, e la sua assenza è un segnale da non ignorare. Non presumere che un metodo sia sempre più economico di un altro: le tariffe cambiano in base allo scaglione di importo e possono variare nel tempo, quindi è sempre meglio verificare caso per caso.
Quando rivolgersi all’assistenza ufficiale
Se dopo aver pagato non ricevi la ricevuta, se la commissione applicata risulta diversa da quella mostrata prima della conferma, o se hai dubbi su un addebito che ritieni errato, il canale corretto dipende da come hai effettuato il pagamento. Per i pagamenti eseguiti tramite pagoPA o app IO, è possibile contattare l’assistenza dedicata di pagoPA. Per i pagamenti effettuati tramite altri canali online o presso sportelli fisici, occorre rivolgersi al gestore specifico che ha eseguito la transazione. In presenza di importi elevati, scadenze fiscali o pratiche che richiedono valutazioni normative (ad esempio dubbi su F24 e relative esenzioni), è consigliabile rivolgersi anche a un commercialista o CAF, oltre ai canali di assistenza tecnica.
In breve
- pagoPA come piattaforma non applica commissioni: il costo, quando c’è, viene deciso dal PSP scelto per il pagamento.
- Per i pagamenti F24, la commissione normalmente non è a carico del cittadino.
- Prima di confermare un pagamento, la commissione applicata deve sempre essere mostrata a schermo: se manca questa informazione, è un segnale di attenzione.
- Conviene confrontare i PSP disponibili tramite la pagina ufficiale di trasparenza costi di pagoPA, filtrando per importo e canale.
- Alcune banche applicano commissione zero ai propri correntisti: verificarlo prima di scegliere il metodo di pagamento può far risparmiare.
- Evita servizi non ufficiali che promettono di azzerare le commissioni senza comparire nell’elenco dei PSP aderenti.
- Per problemi su ricevute o addebiti, rivolgiti all’assistenza del canale con cui hai effettuato il pagamento; per dubbi fiscali, consulta un professionista qualificato.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.



