Se visualizzi la dicitura “pagamento in corso” su PagoPA o sull’App IO, significa che il sistema ha avviato la transazione ma non ha ancora ricevuto la conferma definitiva dell’addebito o del trasferimento di fondi dal tuo Prestatore di Servizi di Pagamento (PSP), come la banca o la carta di credito. In questa fase, la pendenza è “congelata” per evitare doppi pagamenti.

In sintesi
- Stato: Transazione avviata ma non ancora contabilizzata.
- Tempi di sblocco: Solitamente da pochi minuti fino a 24-48 ore.
- Azione consigliata: Non tentare un secondo pagamento immediato.
- Verifica: Controlla l’estratto conto della banca e la cartella “Messaggi” su App IO.
Cosa sapere prima di procedere
Quando effettui un pagamento verso la Pubblica Amministrazione, il sistema PagoPA agisce come un vigile urbano tra te e l’ente creditore. Lo stato “in corso” si verifica spesso a causa di:
- Micro-interruzioni della connessione durante il redirect tra il portale dell’ente e la banca.
- Ritardi nell’aggiornamento dei nodi telematici (il cosiddetto “Nodo dei Pagamenti”).
- Verifiche di sicurezza aggiuntive da parte della tua banca (3D Secure).
Come gestire un “Pagamento in corso”: passo dopo passo
- Attendi almeno 30 minuti: Molte transazioni si chiudono positivamente dopo una breve latenza tecnica.
- Verifica l’addebito bancario: Accedi all’home banking. Se vedi l’importo tra i “movimenti autorizzati” o “da contabilizzare”, il pagamento è andato a buon fine e lo stato su PagoPA si aggiornerà a breve.
- Controlla la Ricevuta Telematica (RT): Se hai usato l’App IO, riceverai una notifica e una mail con la ricevuta non appena il sistema riceve il feedback positivo.
- Aggiorna la pagina o l’app: A volte è un semplice problema di cache del browser. Effettua il logout e il login sul portale dell’ente.
Errori comuni da evitare
- Effettuare un secondo pagamento: Se paghi due volte la stessa pendenza perché vedi “in corso”, dovrai poi richiedere il rimborso direttamente all’Ente Creditore (es. Comune o INPS), con procedure spesso lunghe.
- Chiudere il browser troppo presto: Non chiudere mai la finestra durante la fase di “reindirizzamento” dopo aver inserito il codice OTP della banca.
Cosa fare se non funziona
Se dopo 48 ore lo stato risulta ancora “in corso” ma non hai ricevuto la ricevuta e i soldi non sono stati scalati:
- Sblocco automatico: Il sistema PagoPA solitamente annulla le transazioni rimaste “appese” dopo un timeout tecnico (spesso entro la mezzanotte del giorno stesso o entro 24 ore), rendendo il codice avviso (IUV) nuovamente pagabile.
- Contatta l’assistenza: Se l’importo è stato scalato ma la pendenza risulta ancora aperta, scrivi all’assistenza di PagoPA o invia una segnalazione tramite l’App IO allegando lo screenshot dell’addebito bancario.
- Verifica con il PSP: Contatta la tua banca per assicurarti che non abbiano bloccato la transazione per motivi di sicurezza.
FAQ – Domande Frequenti
Posso pagare di nuovo se lo stato è “in corso”? No. Il sistema blocca la posizione debitoria per evitare pagamenti duplicati. Devi attendere che la transazione fallisca o vada a buon fine.
Quanto tempo rimane bloccato un pagamento PagoPA? Nella maggior parte dei casi lo sblocco del codice avviene entro poche ore, ma in situazioni critiche può richiedere fino a 2 giorni lavorativi.
Dove trovo la ricevuta se il pagamento passa da “in corso” a “completato”? La trovi nella sezione “Storico” dell’App IO, nell’area personale del portale dell’Ente o nella tua casella email (quella associata a SPID o inserita in fase di pagamento).
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.



