Email falsa pagoPA: come riconoscerla e cosa fare

Ricevere una notifica di pagamento via email può generare ansia, ma se il mittente sembra pagoPA e non ricordi di avere pendenze, potresti essere nel mirino di una campagna di phishing. Le false email pagoPA sono tentativi di truffa volti a rubare dati bancari o installare malware tramite link sospetti o allegati infetti.


In sintesi

  • Il rischio: Furto di credenziali bancarie, dati della carta di credito o infezione da ransomware.
  • Il segnale: Indirizzo email del mittente sospetto, errori grammaticali, senso di urgenza o link che portano a siti non istituzionali.
  • Cosa fare: Non cliccare su nulla, non scaricare allegati e verificare la pendenza direttamente sull’App IO o sul sito ufficiale dell’ente creditore.
  • Cosa evitare: Mai inserire dati della carta di credito su pagine raggiunte tramite link via email.

Qual è il rischio delle false email pagoPA

Il phishing a tema pagoPA sfrutta la fiducia dei cittadini verso la piattaforma nazionale dei pagamenti digitali. Il rischio principale è il furto di identità finanziaria: cliccando sul link presente nell’email, l’utente viene indirizzato su una pagina web identica a quella originale dove viene chiesto di inserire i dati della carta per “regolarizzare la posizione”. In altri casi, l’allegato (spesso un finto PDF) contiene un malware che può criptare i file del computer o spiare le attività online.

Come riconoscerle: i segnali di allarme

Riconoscere una comunicazione fraudolenta richiede attenzione ai dettagli:

  1. L’indirizzo del mittente: Le comunicazioni ufficiali arrivano da domini istituzionali (es. @pagopa.it o tramite l’App IO). Diffida di indirizzi come pagopa-info@gmail.com, assistenza@pagopa-sicuro.net o stringhe di numeri casuali.
  2. Il linguaggio: Spesso queste email presentano errori di sintassi o traduzioni approssimative. Usano toni intimidatori (es. “Pagamento scaduto, rischio sanzione immediata”).
  3. Il link di destinazione: Passando il mouse sopra il pulsante (senza cliccare), noterai che l’URL non punta a www.pagopa.gov.it, ma a siti esterni dai nomi bizzarri.
  4. Richiesta di dati sensibili: pagoPA non chiede mai password, PIN o codici OTP via email.

Cosa fare subito se ricevi l’email

Se hai ricevuto un’email sospetta ma non hai interagito:

  • Segnala come Spam: Contrassegna l’email nel tuo client di posta.
  • Elimina il messaggio: Rimuovilo definitivamente dal cestino.
  • Verifica in autonomia: Accedi all’App IO con il tuo SPID o CIE. Se c’è un pagamento reale da effettuare, lo troverai nella sezione “Portafoglio” o tra i messaggi degli Enti.

Cosa fare se hai cliccato o pagato

Se purtroppo hai inserito i tuoi dati:

  1. Blocca le carte: Contatta immediatamente la tua banca per bloccare la carta di credito o il conto corrente coinvolto.
  2. Cambia le password: Modifica le password dei tuoi account principali (Email, SPID, Social) se usi la stessa combinazione.
  3. Denuncia: Recati presso la Polizia Postale o effettua una segnalazione online sul loro portale ufficiale.

Cosa evitare assolutamente

  • Non rispondere all’email: Confermeresti ai truffatori che il tuo indirizzo è attivo.
  • Non scaricare allegati: Anche se sembrano fatture in formato .pdf o .zip, potrebbero nascondere eseguibili pericolosi.
  • Non fidarti del logo: Clonare graficamente il logo di pagoPA è un’operazione da pochi secondi per un hacker.

Come proteggersi in futuro

  • Usa l’App IO: È il modo più sicuro per gestire le pendenze con la Pubblica Amministrazione.
  • Abilita l’MFA: L’autenticazione a due fattori sui tuoi account bancari è la tua ultima linea di difesa.
  • Educazione digitale: Ricorda che la PA comunica ufficialmente tramite canali certificati o direttamente dentro le aree personali dei siti istituzionali.

FAQ – Domande Frequenti

pagoPA invia solleciti di pagamento via email? Sì, ma solo se hai attivato le notifiche. Tuttavia, l’email di pagoPA ti invita sempre a verificare il debito tramite l’app o il sito dell’ente, senza richiedere dati sensibili direttamente nel corpo del messaggio.

Come posso verificare un avviso di pagamento senza rischiare? Prendi il Codice Avviso (IUV) presente nel documento e inseriscilo manualmente sul sito ufficiale di pagoPA o sul portale dell’Ente Creditore (Comune, INPS, etc.).

Cosa succede se ignoro una vera email di pagoPA? Se l’email è vera, il debito rimarrà attivo. Ignorarla non cancella il debito, ma verificarlo tramite canali sicuri (App IO) ti mette al riparo da ogni truffa.