Le nuove normative per i monopattini elettrici, introdotte con la riforma del Codice della Strada, impongono obblighi più severi per aumentare la sicurezza urbana. Le novità principali riguardano l’obbligo di targa (contrassegno), assicurazione RC, l’uso del casco per tutti e il divieto di circolazione contromano o fuori dai centri abitati.

In sintesi: Le novità principali
- Targa: Obbligatoria per tutti i monopattini (adesiva e non rimovibile).
- Assicurazione: Obbligatoria la copertura per responsabilità civile verso terzi.
- Casco: Obbligatorio per tutti i conducenti, indipendentemente dall’età.
- Indicatori luminosi: Frecce e freni devono essere presenti e funzionanti.
- Limitazioni: Divieto di circolazione fuori dalle strade urbane e sui marciapiedi.
Cosa prevede la nuova normativa
La riforma nasce per uniformare la micromobilità elettrica alle regole degli altri veicoli. Il testo punta a ridurre l’incidentalità legata all’uso selvaggio dei mezzi elettrici, introducendo sanzioni pesanti che vanno dai 100€ agli 800€ per le violazioni più gravi.
Chi riguarda
La normativa si applica a:
- Proprietari privati di monopattini elettrici.
- Società di sharing (che devono già adeguarsi ai sistemi di geofencing per limitare la velocità o il parcheggio).
- Conducenti maggiorenni e minorenni (l’età minima resta 14 anni).
Cosa deve fare l’utente
Per essere in regola, ogni proprietario deve seguire questi step:
- Richiedere la targa: È un contrassegno plastificato adesivo, simile a quello dei ciclomotori, ma specifico per i monopattini.
- Stipulare l’assicurazione: Contattare la propria compagnia per una polizza RC specifica per la micromobilità (spesso inclusa nelle polizze “capofamiglia” o acquistabile separatamente a costi contenuti).
- Indossare il casco: Non è più una scelta facoltativa per i maggiorenni; il casco deve essere regolarmente allacciato.
- Installare le frecce: Se il modello è sprovvisto di indicatori di direzione e luce di stop, è necessario installare kit omologati.
Tabella degli adempimenti
| Cosa serve | Requisito | Sanzione prevista |
| Targa | Identificativo univoco plastificato | Da 100€ a 400€ |
| Assicurazione | Polizza RC per danni a terzi | Da 100€ a 400€ |
| Casco | Obbligatorio per tutte le età | Da 100€ a 400€ |
| Indicatori (Frecce/Stop) | Obbligatori su tutti i modelli | Da 200€ a 800€ |
Scadenze e decorrenza
Il testo è stato approvato dalla Camera e ha ricevuto il via libera definitivo. Le scadenze per l’adeguamento tecnico (targa e assicurazione) seguono la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. In genere, è previsto un periodo di moratoria per consentire ai proprietari di reperire il contrassegno identificativo presso l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato o agenzie abilitate.
Casi particolari
- Monopattini a noleggio: L’onere della targa e dell’assicurazione spetta alla società di sharing. L’utente deve però rispettare l’obbligo del casco.
- Fuori dai centri urbani: È vietata la circolazione dei monopattini sulle strade extraurbane, a meno che non siano presenti piste ciclabili separate.
- Marciapiedi: Resta il divieto assoluto di circolazione sui marciapiedi e il parcheggio selvaggio, pena la rimozione forzata.
FAQ – Domande Frequenti
Posso circolare in due sul monopattino?
No, il trasporto di passeggeri è severamente vietato e sanzionato.
Dove si attacca la targa?
La targa deve essere applicata in modo visibile sul telaio, preferibilmente nella parte posteriore o laterale, seguendo le specifiche tecniche del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Qual è la velocità massima consentita?
Il limite rimane di 20 km/h sulle strade urbane e 6 km/h nelle aree pedonali.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.




