È possibile revocare il proprio SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) in qualsiasi momento per attivarlo con un nuovo gestore (Identity Provider). Questa operazione conviene quando si riscontrano disservizi tecnici, se si desidera passare a un provider che offre sistemi di autenticazione più semplici (come l’uso del QR code o biometria) o se il gestore attuale ha modificato le condizioni economiche del servizio.

In sintesi
- Perché farlo: Disservizi, costi, preferenza per un’app più intuitiva o smarrimento definitivo delle credenziali di recupero.
- Cosa cambia: Si ottengono nuove credenziali (Username e Password) e si deve configurare una nuova App sul proprio smartphone.
- Costo: La revoca è sempre gratuita. La nuova attivazione può essere gratuita o a pagamento a seconda del provider e della modalità di riconoscimento scelta.
- Attenzione: Non è necessario revocare il vecchio SPID per farne uno nuovo; un cittadino può possedere più identità digitali contemporaneamente.
Cosa prevede la normativa e quando conviene cambiare
La normativa AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) garantisce all’utente il diritto alla revoca del certificato di identità digitale senza penali.
Sebbene sia possibile avere più identità SPID attive contemporaneamente con provider diversi (es. uno con Poste Italiane e uno con Aruba), molti utenti preferiscono revocare il precedente per non lasciare “tracce” digitali inutilizzate o per evitare confusione. Conviene procedere alla revoca e nuova creazione se:
- L’Identity Provider è diventato a pagamento: Alcuni gestori offrono il riconoscimento gratuito solo tramite determinati canali.
- Problemi di accesso: Se l’app del tuo attuale gestore non è compatibile con il tuo nuovo smartphone.
- Sicurezza: Se sospetti che le tue credenziali siano state compromesse e preferisci ripartire da zero con un altro ente.
Chi riguarda
La procedura riguarda tutti i cittadini maggiorenni, i professionisti e le imprese che possiedono già un’identità SPID e intendono cambiare gestore o chiudere definitivamente il proprio profilo digitale.
Cosa fare: la procedura passo dopo passo
Per cambiare gestore, segui questi passaggi:
- Scegli il nuovo Provider: Identifica sul sito ufficiale
spid.gov.itil gestore che meglio risponde alle tue esigenze (es. riconoscimento tramite CIE, CNS o firma digitale gratuito). - Attiva il nuovo SPID: È consigliabile attivare il nuovo servizio prima di revocare il vecchio, così da non rimanere mai senza accesso ai servizi della PA (INPS, Agenzia delle Entrate, Fascicolo Sanitario).
- Revoca il vecchio SPID: Accedi all’area riservata del tuo vecchio gestore, cerca la sezione “Gestione profilo” o “Revoca” e segui le istruzioni. In alternativa, puoi inviare una richiesta via PEC o raccomandata se non riesci più ad accedere.
Documenti e requisiti necessari
Per la nuova attivazione dovrai avere a portata di mano:
- Un documento di identità italiano valido (Carta d’identità, Passaporto, Patente).
- La tessera sanitaria (o tesserino del codice fiscale).
- Un indirizzo e-mail personale.
- Un numero di cellulare italiano o estero.
Tabella riassuntiva: Gestione SPID
| Azione | Destinatari | Requisiti | Tempistiche |
| Revoca vecchio SPID | Chi vuole chiudere l’identità | Accesso all’area riservata o Modulo cartaceo | Immediata (online) o entro 48h |
| Nuova Attivazione | Chi cerca un servizio migliore | Documento, Tessera Sanitaria, Email, Cellulare | Da 5 a 20 minuti |
| Mantenimento doppio SPID | Chi vuole una “scorta” digitale | Nessuno (si possono avere più provider) | Permanente |
Casi particolari
- Smarrimento credenziali: Se hai perso sia la password che l’accesso alla mail di recupero, non potrai revocare lo SPID autonomamente. Dovrai contattare il call center del provider per richiedere la revoca d’ufficio dopo opportuna identificazione.
- Decesso dell’intestatario: Gli eredi possono richiedere la revoca dell’identità digitale del defunto inviando il certificato di morte al gestore tramite i canali ufficiali.
FAQ – Domande Frequenti
Posso avere due SPID diversi?
Sì, puoi attivare identità digitali con tutti i provider che desideri. Non c’è un limite massimo.
La revoca ha un costo?
No, la revoca dell’identità digitale è sempre gratuita per il cittadino.
Se revoco lo SPID, perdo i dati su INPS o Agenzia delle Entrate?
Assolutamente no. Lo SPID è solo la “chiave” di accesso. I tuoi dati restano custoditi nelle banche dati dei singoli enti; cambierà solo il modo in cui ti autentichi.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.




