Se avvicinando la Carta di Identità Elettronica allo smartphone compare il messaggio “Nessuna app supportata per questo tag NFC”, il telefono sta probabilmente rilevando il chip NFC della carta ma non riesce ad associare quella lettura all’applicazione corretta.
Con la CIE questo può accadere soprattutto su Android quando la carta viene avvicinata allo smartphone fuori dalla procedura prevista dall’app CieID oppure quando l’app non è installata, non è aggiornata o non è stata avviata correttamente.

Il messaggio non significa necessariamente che la Carta di Identità Elettronica sia difettosa.
Cosa significa “Nessuna app supportata per questo tag NFC”
NFC permette allo smartphone di comunicare a breve distanza con dispositivi e tag compatibili.
Anche la Carta di Identità Elettronica contiene un chip contactless che può essere letto utilizzando uno smartphone compatibile.
Quando Android rileva un tag NFC cerca di capire quale applicazione debba gestirlo.
Se non trova un’app compatibile con quella particolare operazione, può mostrare un messaggio simile a:
“Nessuna app supportata per questo tag NFC”.
Nel caso della CIE, la lettura non dovrebbe normalmente essere avviata semplicemente appoggiando la carta sul telefono dalla schermata Home.
La procedura deve essere iniziata dall’app CieID o dal servizio online che richiede l’autenticazione.
Verificare di avere installato CieID
Il primo controllo è molto semplice.
Per utilizzare la CIE da smartphone è necessario installare l’app ufficiale CieID.
Il Ministero dell’Interno indica che l’app è disponibile per Android 6.0 o versioni successive e per iOS 13 o superiori.
Per utilizzare la CIE con il massimo livello di sicurezza, lo smartphone deve inoltre disporre della tecnologia NFC.
Se CieID non è installata, il telefono potrebbe riconoscere la presenza del chip della carta senza sapere quale applicazione utilizzare.
Non appoggiare semplicemente la CIE sul telefono
Uno degli errori più comuni consiste nell’attivare NFC e poi avvicinare direttamente la Carta di Identità Elettronica al retro dello smartphone.
La procedura corretta è invece:
- aprire l’app CieID;
- avviare la funzione richiesta;
- attendere che l’app chieda di avvicinare la carta;
- solo a quel punto appoggiare la CIE sul retro dello smartphone.
La documentazione ufficiale CIE indica infatti che, per registrare la carta, bisogna aprire l’app, inserire il PIN di otto cifre e avvicinare la CIE quando richiesto.
Controllare che NFC sia attivo
Su molti smartphone Android NFC può essere disattivato.
Per verificarlo:
- aprire Impostazioni;
- cercare NFC;
- controllare che la funzione sia attiva.
La posizione dell’opzione cambia in base alla marca del telefono.
Su alcuni dispositivi può trovarsi all’interno di sezioni come:
Connessioni
oppure
Dispositivi connessi
oppure
Connessione e condivisione.
Se NFC è disattivato, CieID non potrà leggere il chip della carta.
Aggiornare l’app CieID
Se l’app è già installata ma continua a comparire il messaggio, conviene verificare che sia aggiornata.
Aprire Google Play Store, cercare CieID e controllare se è disponibile un aggiornamento.
Una versione molto vecchia dell’app potrebbe avere problemi di compatibilità con versioni recenti di Android o con alcuni dispositivi.
Dopo l’aggiornamento conviene chiudere completamente l’app e riaprirla.
Riavviare smartphone e NFC
Se il problema continua, può essere utile:
- disattivare NFC;
- riavviare lo smartphone;
- riattivare NFC;
- aprire CieID;
- ripetere la procedura.
In alcuni casi il servizio NFC di Android può non inizializzarsi correttamente dopo un aggiornamento o dopo molte ore di utilizzo.
Trovare il punto esatto del lettore NFC
Il chip NFC dello smartphone non si trova sempre nello stesso punto.
Su alcuni telefoni è nella parte superiore del retro, su altri al centro.
Se la CIE viene spostata troppo velocemente, la lettura può interrompersi.
Quando CieID chiede di avvicinare la carta:
- appoggiare la CIE sul retro del telefono;
- muoverla lentamente;
- quando viene rilevata, mantenerla ferma;
- evitare di allontanarla fino al completamento della lettura.
Può essere utile anche rimuovere temporaneamente cover particolarmente spesse o contenenti parti metalliche.
Verificare che lo smartphone supporti realmente NFC
Non tutti gli smartphone Android dispongono di NFC.
Se nelle impostazioni non compare alcuna voce NFC, il dispositivo potrebbe semplicemente non avere il lettore necessario.
Questo non impedisce però necessariamente di utilizzare l’identità digitale CIE.
Il Ministero dell’Interno specifica infatti che chi possiede uno smartphone senza NFC può utilizzare le credenziali CIE di livello 1 e 2 e autenticarsi tramite App CieID oppure tramite codice OTP inviato via SMS.
La lettura fisica della carta è invece necessaria per utilizzare il livello 3.
Cosa fare se CieID è installata ma Android continua a mostrare l’errore
Se il messaggio compare nonostante CieID sia presente, provare questa sequenza:
- aggiornare CieID;
- chiuderla completamente;
- riavviare lo smartphone;
- verificare che NFC sia attivo;
- aprire prima CieID;
- avviare la procedura di registrazione o accesso;
- avvicinare la CIE soltanto quando richiesto.
Se ancora non funziona, può essere utile disinstallare e reinstallare l’app.
La stessa assistenza ufficiale CIE suggerisce la reinstallazione di CieID in alcune situazioni in cui la certificazione del dispositivo non funziona correttamente.
Provare la CIE su un altro smartphone
Per capire se il problema riguarda il telefono o la carta si può fare una prova con un altro smartphone NFC compatibile.
Se la CIE viene letta correttamente dal secondo dispositivo, è molto probabile che il problema riguardi:
- configurazione NFC;
- app CieID;
- posizione del lettore NFC;
- sistema operativo del primo smartphone.
Se invece la carta non viene letta da nessun dispositivo, conviene approfondire il funzionamento della CIE.
“Nessuna app supportata” non significa necessariamente CIE danneggiata
Questo è il punto più importante.
Il messaggio indica che Android ha rilevato un tag NFC per il quale non ha trovato un’app associata in quel momento.
Non dimostra automaticamente che il chip della Carta di Identità Elettronica sia guasto.
Prima di pensare a un problema della carta conviene quindi verificare:
- presenza dell’app CieID;
- aggiornamento dell’app;
- NFC attivo;
- corretta procedura di lettura;
- posizione della carta;
- compatibilità dello smartphone.
In sintesi
Quando compare “Nessuna app supportata per questo tag NFC” con la CIE, la prima cosa da fare è evitare di appoggiare semplicemente la carta sullo smartphone.
Aprire invece CieID, avviare la procedura richiesta e avvicinare la Carta di Identità Elettronica soltanto quando l’app lo richiede.
Se il problema continua:
- controllare NFC;
- aggiornare CieID;
- riavviare il telefono;
- provare senza cover;
- verificare la posizione dell’antenna NFC;
- reinstallare l’app;
- provare eventualmente con un secondo smartphone.
Per utilizzare la CIE di livello 3 da smartphone, il Ministero dell’Interno richiede infatti un dispositivo dotato di NFC con l’app CieID installata.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.




