Vuoi togliere la tua PEC da INAD perché non intendi più usarla come recapito ufficiale? L’operazione da cercare è la cessazione del domicilio digitale: chiudere la casella presso il gestore è un’altra cosa.
Per cancellare il domicilio digitale da INAD, accedi al portale ufficiale con SPID, CIE o CNS e presenta la richiesta di cessazione nell’area riservata. La cancellazione ha effetto dopo 30 giorni dalla richiesta. Non disattiva la PEC e non elimina le informazioni storiche conservate per finalità probatorie. agid.gov.it

Cancellazione, revoca e modifica: quale operazione scegliere
Nel linguaggio comune si parla di “revocare la PEC da INAD”. La procedura riguarda però il suo ruolo di domicilio digitale, cioè di indirizzo utilizzabile per comunicazioni aventi valore legale.
La cessazione volontaria serve quando vuoi rimuovere il domicilio senza indicarne uno nuovo. La modifica, invece, sostituisce il recapito precedente con un altro.
Se stai cambiando fornitore PEC e vuoi mantenere un domicilio digitale, la scelta coerente è quindi la modifica. Avviare prima la cessazione crea un’attesa che potresti non avere previsto.
Attenzione anche alla parola “revoca”: nelle funzionalità INAD può riferirsi alla delega per la gestione del domicilio di un ente. Revocare una delega non equivale a cessare il domicilio dell’ente. agid.gov.it
Come presentare la richiesta di cessazione su INAD
Il punto di partenza è il portale ufficiale INAD. Per autenticarti puoi usare SPID, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi.
- Accedi all’area riservata con la tua identità digitale.
- Controlla il domicilio associato al tuo profilo e verifica che l’e-mail di contatto sia raggiungibile.
- Seleziona la funzione di cessazione del domicilio digitale.
- Segui le indicazioni mostrate e completa l’invio della richiesta.
- Conserva la comunicazione di presa in carico e controlla successivamente l’esito.
La denominazione “Cessazione” è richiamata anche dalle istruzioni pubblicate dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Macerata. Posizione dei comandi e schermate possono cambiare: ciò che conta è presentare la richiesta relativa al domicilio corretto, senza confonderla con la gestione della PEC presso il fornitore. agid.gov.it
Una precauzione pratica: prima dell’invio controlla l’e-mail di contatto, che può essere diversa dalla PEC pubblicata. È uno dei canali usati per le comunicazioni sulla cessazione.
Dopo quanto tempo viene cancellato il domicilio digitale?
La cancellazione volontaria ha effetto decorsi 30 giorni dalla richiesta, come specifica l’informativa ufficiale INAD. Non basta quindi terminare la procedura online per considerare il recapito già cessato. domiciliodigitale.gov.it
Le linee guida prevedono una comunicazione iniziale dopo la verifica della richiesta e una successiva comunicazione dell’esito, con il relativo riferimento temporale, disponibile nel profilo e inoltrata all’e-mail di contatto. Durante i 30 giorni non si possono presentare ulteriori richieste relative al proprio domicilio digitale. agid.gov.it
Per questo è prudente continuare a controllare la PEC durante l’attesa. L’invio della richiesta non va interpretato come un’interruzione immediata del suo utilizzo come domicilio.
Se il termine è trascorso ma l’esito non è chiaro, consulta il profilo e usa l’assistenza raggiungibile dal portale, indicando la data della richiesta e l’eventuale messaggio ricevuto.
Cancellarsi da INAD chiude anche la PEC?
No. La cessazione su INAD e la disattivazione della casella sono operazioni separate. La prima riguarda l’indice pubblico; la seconda dipende dal contratto con il gestore PEC.
Se mantieni l’abbonamento, puoi continuare a utilizzare la casella dopo la cessazione del domicilio. Se vuoi chiuderla, devi seguire la procedura del tuo fornitore, verificando scadenza, rinnovo automatico ed eventuali modalità di recesso.
Non trasferire le condizioni di un gestore a tutti gli altri. Per esempio, la guida Aruba distingue tra recesso anticipato e mancato rinnovo, con effetti differenti sull’accesso alla casella.
Prima di disattivarla, salva messaggi e ricevute che ti servono. Aspettare la chiusura per cercare una vecchia ricevuta può significare non riuscire più a recuperarla. guide.aruba.it
I professionisti iscritti in INI-PEC possono cancellarsi da INAD?
Sì, possono cessare il domicilio presente su INAD. Il chiarimento è rilevante per chi trova online indicazioni più vecchie che escludevano questa possibilità.
La comunicazione istituzionale sul riversamento da INI-PEC a INAD, pubblicata dall’OPI di Macerata, conferma sia l’inserimento automatico della PEC dei professionisti sia la facoltà di modificarla o cessarla nell’indice INAD.
Va distinta la posizione personale da quella professionale: cancellare il domicilio da INAD non cancella la PEC da INI-PEC e non elimina gli obblighi professionali applicabili. Se il tuo obiettivo riguarda il recapito registrato presso l’Ordine, verifica con la segreteria la procedura pertinente. Macerata
Quali dati restano dopo la cancellazione?
La cessazione non comporta la scomparsa di ogni traccia delle operazioni svolte.
L’informativa privacy INAD prevede la conservazione interna di alcune informazioni storiche sul domicilio cessato per 10 anni dalla trasmissione al sistema di conservazione, per esigenze probatorie. Questo periodo non va confuso con la permanenza della PEC come domicilio attivo consultabile.
Il motivo è concreto: può essere necessario ricostruire quale indirizzo risultasse eletto in una certa data. Cessare il domicilio non significa quindi azzerarne la storia. domiciliodigitale.gov.it
Domande frequenti
Posso annullare una richiesta di cessazione già inviata?
Le linee guida consentono di annullare una richiesta prima della sua validazione. Non bisogna interpretare i 30 giorni di attesa come un periodo nel quale il ripensamento sia sempre disponibile. Se hai sbagliato operazione, verifica subito lo stato nel profilo e contatta l’assistenza. agid.gov.it
Basta lasciare scadere la PEC per cancellarsi da INAD?
Non è la procedura da seguire per chiedere la cessazione volontaria. La scadenza riguarda il servizio PEC, mentre la rimozione da INAD richiede la gestione del domicilio nell’indice. Non considerare la mancata ricezione dei messaggi una conferma dell’avvenuta cancellazione.
Come si cancella il domicilio digitale di una persona deceduta?
È un caso distinto dalla cessazione volontaria del titolare. Il portale prevede funzionalità dedicate alla gestione del domicilio in caso di decesso. Occorre seguire le istruzioni ufficiali relative alla propria qualità di richiedente e alla documentazione necessaria, eventualmente chiedendo assistenza. domiciliodigitale.gov.it
Dopo la cessazione non riceverò più comunicazioni dalla PA?
La cessazione riguarda il recapito pubblicato in INAD: non elimina gli obblighi di comunicazione o notifica delle amministrazioni. Il canale utilizzabile dipende dall’atto e dalla disciplina applicabile. Per una pratica in corso, verifica direttamente con l’ente quale recapito verrà impiegato.
Prima di chiudere definitivamente la PEC, controlla dove l’hai comunicata: contratti, pratiche aperte e altri registri possono richiedere aggiornamenti separati. Conserva anche l’esito della cessazione INAD, così da avere un riferimento preciso sulla data dell’operazione.
Fonti ufficiali
- Portale INAD.
- AgID — Linee guida INAD, versione 2.1.
- INAD — Informativa sul trattamento dei dati personali.
- OPI Macerata — Riversamento da INI-PEC a INAD e facoltà di cessazione.
- Aruba — Come chiedere il recesso della casella PEC.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.




