Non ricordo il provider SPID: come capire con chi l’ho attivato

Se non ricordi con quale gestore (Identity Provider) hai attivato le tue credenziali SPID, il modo più rapido per scoprirlo è controllare la tua casella di posta elettronica cercando email da mittenti istituzionali o tecnici legati all’identità digitale, oppure tentare un accesso di prova su un sito della Pubblica Amministrazione (come INPS o Agenzia delle Entrate) osservando l’elenco dei provider.


In sintesi

  • Cerca nelle email: Filtra i messaggi con parole chiave come “attivazione SPID” o “credenziali”.
  • Verifica via SMS: Controlla la cronologia dei messaggi sul telefono per codici OTP ricevuti in passato.
  • Simula un accesso: Vai su un portale PA e guarda quali loghi ti sembrano familiari o prova il recupero password sui siti dei principali provider (Poste, Aruba, Sielte, etc.).
  • App IO: Se hai l’App IO configurata, il provider è spesso indicato nelle impostazioni del profilo.

Cosa sapere prima di iniziare

Lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) può essere erogato solo da gestori autorizzati dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID). Poiché è possibile avere più di uno SPID (anche con provider diversi), è fondamentale identificare quello attivo per evitare il blocco dell’account dopo troppi tentativi di accesso errati.

Come capire qual è il tuo provider SPID: i passaggi

Ecco la procedura dettagliata per risalire al tuo gestore in pochi minuti.

1. Ricerca nelle email (Il metodo più efficace)

Tutti i provider inviano una conferma via email al momento dell’attivazione e ogni volta che effettui un accesso di livello 2.

  1. Apri la tua email principale (quella che usi per i servizi burocratici).
  2. Nella barra di ricerca scrivi: “attivazione SPID”, “credenziali SPID” o “Identity Provider”.
  3. Controlla i mittenti. I più comuni sono: Poste Italiane (PosteID), Aruba, InfoCert, Sielte, Namirial, Register, Lepida, Tim o Intesa.

2. Controlla gli SMS sul tuo smartphone

Se utilizzi lo SPID di secondo livello (quello con codice via SMS), avrai sicuramente traccia dei messaggi ricevuti in passato.

  1. Apri l’app Messaggi.
  2. Cerca “codice” o “OTP”.
  3. Verifica il mittente o il testo del messaggio: spesso includono il nome del servizio (es. “PosteID: il tuo codice è…”).

3. Fai un tentativo di accesso “visivo”

  1. Vai sul sito dell’INPS o dell’Agenzia delle Entrate.
  2. Clicca su “Entra con SPID”.
  3. Si aprirà un menu a tendina con i loghi di tutti i gestori. Guardandoli, potresti ricordare quale hai scelto (ad esempio, se sei andato fisicamente alle Poste, il tuo provider sarà Poste Italiane).

4. Verifica tramite l’App IO

Se hai già effettuato l’accesso all’App IO in passato:

  1. Apri l’App IO sul tuo smartphone.
  2. Vai nella sezione “Profilo”.
  3. Spesso, tra i dati della sessione o nelle impostazioni di sicurezza, viene indicato il metodo di autenticazione utilizzato.

Errori comuni da evitare

  • Tentare password a caso: Dopo 3 o 5 tentativi errati (a seconda del provider), l’account viene bloccato per motivi di sicurezza.
  • Confondere SPID con CIE: Ricorda che la Carta d’Identità Elettronica (CIE) non richiede un provider privato ma l’uso del PIN rilasciato dal Comune.
  • Cercare su siti non ufficiali: Non inserire mai i tuoi dati su siti che non siano quelli ufficiali dei provider autorizzati AgID.

Cosa fare se non funziona

Se non riesci proprio a risalire al gestore nonostante le ricerche:

  1. Prova il recupero password “a tappeto”: Vai sui siti dei 3 provider più diffusi (PosteID, Aruba, Sielte) e clicca su “Recupero Username/Password” inserendo il tuo Codice Fiscale. Se non sei loro cliente, il sistema ti avviserà che l’utente non esiste.
  2. Contatta l’assistenza AgID: Sebbene non possano dirti direttamente il provider per privacy, possono darti indicazioni generali.
  3. Attiva un nuovo SPID: Se non riesci a recuperare il vecchio, puoi attivarne uno nuovo con un altro provider. Lo SPID non è univoco: puoi averne diversi contemporaneamente.

FAQ – Domande Frequenti

Posso avere due SPID con due provider diversi? Sì, è perfettamente legale e utile come backup se un servizio è temporaneamente fuori uso.

Quanto costa recuperare le credenziali? Il recupero delle credenziali è sempre gratuito tramite le procedure online dei provider.

L’elenco dei provider può cambiare? Sì, l’elenco dei gestori accreditati può essere aggiornato su spid.gov.it.