SEND Notifiche Digitali: cos’è e come funziona la piattaforma nazionale

SEND (Servizio Notifiche Digitali) è la piattaforma nazionale che digitalizza l’invio, la ricezione, l’accettazione e la conservazione delle notifiche amministrative con valore legale. Gestita da PagoPA S.p.A., permette a cittadini e imprese di ricevere atti e provvedimenti della Pubblica Amministrazione (come multe o accertamenti fiscali) direttamente via PEC, app IO o email, eliminando la necessità della raccomandata cartacea.


In sintesi

  • Cos’è: Piattaforma unica per le notifiche digitali della PA (ex Piattaforma Notifiche Digitali – PND).
  • Vantaggi: Risparmio sui costi di notifica, ricezione immediata, valore legale certo.
  • Come si accede: Tramite SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica).
  • Cosa fare: Inserire i propri recapiti digitali su SEND o sull’app IO per non ricevere più carta.
  • Costo: L’uso della piattaforma è gratuito per il cittadino (si pagano solo le eventuali spese di notifica ridotte).

Cosa prevede e come funziona SEND

SEND nasce per semplificare il processo di notifica previsto dall’art. 26 del Decreto Semplificazioni (D.L. 76/2020). Invece di attendere il postino per una raccomandata A/R, la PA carica l’atto sulla piattaforma. SEND tenta la consegna digitale sui canali indicati dall’utente. Se la consegna digitale ha successo, la notifica si considera avvenuta a tutti gli effetti di legge.

Chi riguarda

La piattaforma coinvolge tre attori principali:

  1. Cittadini e Professionisti: Destinatari delle notifiche.
  2. Imprese: Società e ditte individuali presenti su INI-PEC.
  3. Pubblica Amministrazione: Comuni, Regioni, INPS, Agenzia delle Entrate e altri enti creditori che devono inviare atti.

Cosa deve fare l’utente

Per sfruttare appieno SEND e risparmiare sulle spese di spedizione cartacea, l’utente deve:

  • Accedere al portale: Collegarsi a notifichedigitali.pagopa.it con SPID o CIE.
  • Impostare i recapiti: Inserire un indirizzo PEC (obbligatorio per valore legale pieno) e/o un numero di telefono e email per le notifiche di cortesia.
  • Attivare l’App IO: Se abilitata, l’app IO invia un avviso non appena è presente una nuova notifica.

Documenti e requisiti necessari

  • Identità digitale: SPID (almeno Livello 2) o CIE.
  • Un dispositivo (PC o smartphone) con connessione internet.
  • Un domicilio digitale (PEC) registrato su INAD o indicato direttamente in piattaforma.

Tabella: Flusso di notifica e scadenze

AttoreCosa deve fareScadenza / Tempistica
Cittadino con PECRiceve la notifica via PEC e/o avviso su IO.La notifica è valida dal momento della consegna nella mailbox.
Cittadino senza PECRiceve un avviso di cortesia (SMS/Email) e ha tempo per scaricare l’atto.Se non scaricato entro 5 giorni, viene inviata la raccomandata cartacea.
ImpreseRicevono obbligatoriamente su PEC registrata.Immediata.

Casi particolari e notifiche analogiche

Se un utente non ha indicato alcun recapito digitale o non apre la notifica digitale nei tempi previsti, SEND provvede automaticamente all’invio della raccomandata cartacea. In questo caso, però, l’utente dovrà pagare i costi di spedizione e lavorazione postale, che sono sensibilmente più alti rispetto alla gestione puramente digitale.


FAQ – Domande Frequenti

Cosa succede se non apro l’email di SEND?

La notifica via PEC ha valore legale dal momento in cui è disponibile nella tua casella, a prescindere dall’apertura. Se ricevi solo un avviso di cortesia (email/SMS) e non accedi alla piattaforma, dopo pochi giorni riceverai la versione cartacea via posta.

Le multe arrivano su SEND?

Sì, i Comuni stanno progressivamente aderendo a SEND per l’invio di verbali di violazione del Codice della Strada.

Posso pagare una multa direttamente da SEND?

Sì, la piattaforma è integrata con pagoPA, permettendo di visualizzare l’importo e pagare contestualmente al download dell’atto.