Ottenere la patente B da privatista è la strada giusta per chi vuole risparmiare notevolmente, gestendo in autonomia la preparazione e la burocrazia. L’iter richiede di presentare la documentazione necessaria direttamente alla Motorizzazione Civile, superare l’esame di teoria e poi, una volta ottenuto il foglio rosa, esercitarsi alla guida prima di affrontare il test pratico. Prendere la patente senza scuola guida permette di abbattere i costi, ma richiede organizzazione e disciplina. Questo percorso ti renderà protagonista della tua formazione, con la soddisfazione di avercela fatta da solo.

Quanto Costa Davvero la Patente da Privatista? Un Confronto Reale
Una delle motivazioni principali che spinge a scegliere il percorso da privatista è il risparmio economico. Ma a quanto ammonta realmente? I costi fissi sono legati principalmente a bollettini, visite mediche e guide obbligatorie.
Mentre una scuola guida può richiedere un investimento totale che varia dai 1.000€ ai 1.300€, da privatista la spesa si riduce drasticamente. I costi inderogabili includono:
- Bollettini PagoPA: Circa 74,40€. Questi pagamenti coprono l’iscrizione, l’esame di teoria e la richiesta della patente. I codici tariffa da utilizzare sulla piattaforma PagoPA sono N067 e N019.
- Certificato Medico Anamnestico: Rilasciato dal medico di base, ha un costo variabile tra i 30€ e i 50€.
- Visita Medica Ufficiale: Da effettuare presso un medico abilitato (ASL, medico militare, ecc.), con un costo che si aggira intorno ai 30-40€, a cui va aggiunta una marca da bollo da 16,00€.
- Fototessere: Meno di 10€.
Il totale per la parte burocratica si attesta quindi intorno ai 150-200€. A questa cifra va aggiunto il costo delle guide certificate, che vedremo più avanti.
Quali Documenti Servono per l’Iscrizione alla Motorizzazione?
L’organizzazione è tutto. Prima di recarti all’Ufficio della Motorizzazione Civile, assicurati di avere con te una cartellina con tutti i documenti necessari per evitare viaggi a vuoto.
La Checklist Completa dei Documenti
Per presentare la domanda di iscrizione, avrai bisogno di:
- Modulo TT2112: È il modello unificato per la richiesta della patente. Puoi scaricarlo direttamente dal Portale dell’Automobilista o trovarlo presso gli uffici della Motorizzazione.
- Ricevute di Pagamento: Le attestazioni dei versamenti effettuati tramite il sistema PagoPA per le tariffe richieste.
- Certificato Medico in bollo: Quello rilasciato dal medico abilitato, con data non anteriore a tre mesi. Deve essere accompagnato dal certificato anamnestico del tuo medico di fiducia.
- Fototessere: Due fototessere recenti, identiche e a capo scoperto. Una verrà autenticata direttamente allo sportello.
- Documento d’Identità: Fotocopia fronte-retro della carta d’identità in corso di validità.
- Codice Fiscale: Fotocopia della tessera sanitaria.
Una volta consegnato tutto, ti verrà rilasciata una ricevuta e potrai prenotare la data per l’esame di teoria.
L’Esame di Teoria da Privatista: Come Prepararsi al Meglio?
Hai sei mesi di tempo dalla data di presentazione della domanda per superare l’esame di teoria. Questo è il momento di dedicarsi allo studio del Codice della Strada.
Come si prenota l’esame teorico?
Dopo aver consegnato i documenti, l’impiegato della Motorizzazione ti fornirà le credenziali o le indicazioni per prenotare la sessione d’esame. I tempi di attesa possono variare a seconda della provincia, quindi è consigliabile non aspettare l’ultimo momento.
Quali sono i migliori strumenti per studiare?
L’assenza di un istruttore non significa essere soli. Puoi prepararti efficacemente utilizzando:
- Manuali di teoria: Scegli un libro aggiornato alle ultime normative.
- App per i quiz: Esistono decine di applicazioni per smartphone che simulano la scheda d’esame. Sono fondamentali per familiarizzare con le domande a trabocchetto.
- Simulazioni online: Molti siti web offrono quiz ministeriali gratuiti.
Il segreto è la costanza: dedica almeno un’ora al giorno allo studio e alle simulazioni. L’esame consiste in 30 domande a risposta vero/falso, da completare in 20 minuti, con un massimo di 3 errori consentiti.
Ottenuto il Foglio Rosa: E Adesso? Inizia la Guida Pratica
Congratulazioni, hai superato la teoria! Il giorno stesso ti verrà consegnato il foglio rosa. Questo documento è valido per 12 mesi e ti autorizza a esercitarti alla guida.
Chi può essere l’accompagnatore?
Non puoi metterti al volante con chiunque. L’accompagnatore deve rispettare requisiti precisi:
- Non avere più di 65 anni.
- Avere la patente B (o superiore) da almeno 10 anni.
- Non aver subito provvedimenti di sospensione della patente negli ultimi 5 anni.
Ricorda di applicare la lettera “P” (Principiante) sul retro e sul fronte del veicolo durante le esercitazioni.
Le Esercitazioni Obbligatorie: Sono Davvero Necessarie?
Sì, sono un passaggio fondamentale e obbligatorio per legge anche per i privatisti. Devi effettuare almeno 6 ore di guida certificate presso un’autoscuola con un istruttore abilitato. Queste guide sono finalizzate ad affrontare situazioni complesse:
- 2 ore di guida notturna.
- 2 ore su autostrade.
- 2 ore su strade extraurbane principali.
Al termine, l’autoscuola ti rilascerà un attestato da presentare al momento della prenotazione dell’esame pratico. Il costo per queste 6 ore varia tra i 250€ e i 350€.
L’Esame Pratico di Guida: Cosa Aspettarsi
Una volta che ti senti sicuro e hai completato le guide obbligatorie, puoi prenotare l’esame di guida. Attenzione: per sostenere l’esame pratico da privatista è necessaria un’auto con doppi comandi. La soluzione più comune è noleggiarla per l’occasione da una scuola guida, un costo aggiuntivo da considerare (circa 100-150€).
L’esame si articola in tre fasi:
- Verifica delle conoscenze del veicolo: L’esaminatore potrebbe farti domande semplici su come controllare i liquidi, accendere le luci o attivare i tergicristalli.
- Manovre: Ti verrà richiesto di eseguire le manovre più comuni, come il parcheggio a S o l’inversione di marcia.
- Guida nel traffico: La parte più lunga, dove dovrai dimostrare di saper guidare in sicurezza rispettando le regole e la segnaletica.
Mantieni la calma, ascolta attentamente le indicazioni e guida come hai sempre fatto durante le esercitazioni. In bocca al lupo!
FAQ – Domande Frequenti sulla Patente da Privatista
Quanto tempo ci vuole per prendere la patente da privatista? I tempi dipendono molto da te e dalla burocrazia della Motorizzazione locale. In media, considerando lo studio per la teoria, i tempi di attesa per gli esami e le esercitazioni, il processo può richiedere dai 4 ai 7 mesi. La flessibilità è un vantaggio, ma richiede una buona autogestione.
Cosa succede se vengo bocciato all’esame di teoria? In caso di bocciatura all’esame di teoria, puoi ripeterlo una seconda volta a distanza di almeno un mese. Se fallisci anche il secondo tentativo, dovrai presentare nuovamente tutta la documentazione e pagare di nuovo i bollettini per una nuova iscrizione.
Posso fare le guide obbligatorie con un istruttore privato non affiliato a una scuola guida? No, la legge è molto chiara su questo punto. Le 6 ore di esercitazioni obbligatorie (notturna, autostrada, extraurbane) devono essere certificate da un istruttore abilitato e iscritto a un’autoscuola. L’attestato rilasciato è un documento ufficiale indispensabile per accedere all’esame pratico.
Il foglio rosa mi permette di guidare con passeggeri a bordo? Sì, puoi trasportare passeggeri, a condizione che al tuo fianco sia sempre presente l’accompagnatore designato che rispetta i requisiti di legge. La sua presenza è obbligatoria in ogni momento in cui ti trovi al volante, indipendentemente dalla presenza di altre persone nell’auto.

Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.