Se stai provando a controllare un file telematico (come un modello Redditi, una dichiarazione IVA o un file 770) e Desktop Telematico restituisce l’errore “Codice fornitura non presente”, significa che il software non riesce a trovare il modulo di controllo specifico per l’anno e la tipologia di documento che stai tentando di validare.

Per risolvere immediatamente, devi aggiornare o installare i moduli di controllo all’interno dell’applicazione Desktop Telematico, accertandoti che corrispondano esattamente all’anno fiscale della fornitura.
📌 In sintesi
- Il problema: Mancanza del modulo software necessario a Desktop Telematico per decodificare e verificare i dati del file.
- La causa principale: Mancato aggiornamento dei moduli di controllo o selezione dell’anno fiscale errato in fase di installazione.
- La soluzione: Accedere a Desktop Telematico, andare su Help -> Installa nuovo software, selezionare il sito di aggiornamento di Entratel/Fisconline e scaricare i pacchetti di controllo mancanti.
Cosa significa l’errore del codice fornitura
Ogni file inviato all’Agenzia delle Entrate ha un “codice fornitura” nell’intestazione, che identifica univocamente il tipo di dichiarazione (es. RPF24 per Redditi Persone Fisiche 2024, IVA25 per l’IVA 2025).
Desktop Telematico è un contenitore: per funzionare, ha bisogno che l’utente installi manualmente i singoli “regoli” (i moduli di controllo) per ciascuna fornitura. Se il codice fornitura non è presente, l’applicazione si blocca perché non possiede le istruzioni matematiche e logiche per verificare la correttezza di quel file specifico.
Dove si trova il servizio e come accedere
La gestione dei moduli di controllo non richiede l’accesso immediato al browser, ma avviene direttamente all’interno del software Desktop Telematico installato sul tuo PC. Tuttavia, per scaricare i moduli, il software deve interfacciarsi con i server dell’Agenzia delle Entrate.
- Apri Desktop Telematico e seleziona il tuo profilo (Entratel o Fisconline).
- Assicurati che il computer sia connesso a Internet.
- Non è necessario inserire le credenziali SPID, CIE o CNS in questa fase, poiché il download dei moduli sfrutta i canali di aggiornamento automatico preconfigurati nel software.
Cosa controllare per risolvere il problema
Se visualizzi il blocco, segui questa checklist ordinata per individuare il punto esatto in cui risiede l’anomalia:
1. I moduli di controllo installati
All’interno di Desktop Telematico, naviga nel menù in alto: Aiuto (o Help) -> Informazioni su Desktop Telematico -> Dettagli installazione. Verifica se nell’elenco dei software presenti figura il modulo di controllo relativo alla dichiarazione che stai scartando.
2. La presenza di nuovi aggiornamenti
L’Agenzia delle Entrate aggiorna frequentemente i moduli per correggere bug interni. Vai su Help -> Installa nuovo software, seleziona dal menù a tendina il link relativo ad Entratel (o ai servizi telematici) e verifica se tra i pacchetti disponibili ci sono voci non ancora installate relative all’anno fiscale di tuo interesse.
3. La correttezza del file generato dal gestionale
Se i moduli su Desktop Telematico sono aggiornati, il problema potrebbe risiedere a monte. Verifica sul tuo software di contabilità privato che l’esportazione del file telematico sia stata effettuata selezionando l’anno corretto e che non ci siano errori strutturali nell’intestazione del file (il record di tipo A).
Errori frequenti correlati
- Confusione tra Anno d’Imposta e Anno di Dichiarazione: Installare il modulo del 2025 pensando di controllare i Redditi del 2025 (che si riferiscono, in realtà, all’anno d’imposta 2024 e richiedono il modulo 2024).
- Mancata selezione del “Sito di aggiornamento”: Nella finestra di installazione del nuovo software, molti utenti lasciano il campo “Lavora con” vuoto. È fondamentale selezionare il repository ufficiale dell’Agenzia delle Entrate dal menù a tendina.
- Profili utente non configurati: Utilizzare un profilo Entratel per controllare una fornitura abilitata solo per Fisconline (o viceversa), limitando la visibilità dei moduli scaricabili.
Quando chiedere assistenza o verificare nell’Area Riservata
Se dopo aver aggiornato tutti i moduli l’errore persiste, è opportuno fare una verifica incrociata:
- Consultazione sul portale: Accedi all’Area Riservata dell’Agenzia delle Entrate tramite SPID, CIE o CNS. Entra nella sezione Servizi per -> Inviare o consulta la sezione Ricevute per verificare se ci sono avvisi o comunicazioni tecniche su anomalie temporanee dei sistemi centrali.
- Verifica con l’intermediario: Se sei un privato cittadino e riscontri problemi complessi con Desktop Telematico (software pensato principalmente per professionisti e aziende), potrebbe essere più sicuro interfacciarsi con un intermediario abilitato (CAF o Commercialista).
- Assistenza Tecnica: Puoi richiedere supporto tramite i canali di assistenza telematica dell’Agenzia, segnalando la versione esatta del Desktop Telematico in uso.
Tabella riassuntiva: Problema / Dove controllare / Cosa fare
| Problema Riscontrato | Dove controllare | Cosa fare |
| Modulo di controllo assente | Menu Help -> Installa nuovo software | Selezionare il repository dell’Agenzia e installare il pacchetto specifico per la dichiarazione. |
| Anno d’imposta errato | Nome del file e software gestionale | Verificare l’anno d’imposta del file generato e confrontarlo con la versione del modulo su Desktop Telematico. |
| Repository vuoto o errore di connessione | Impostazioni di rete / Proxy del PC | Verificare che il firewall o l’antivirus non blocchino l’accesso a Internet di Desktop Telematico. |
| File corrotto all’origine | Software di compilazione fiscale | Rigenerare il file telematico dal proprio gestionale e ripetere la procedura di controllo. |
FAQ – Domande Frequenti
Come faccio a scaricare i moduli di controllo mancanti?
All’interno di Desktop Telematico, clicca su Help -> Installa nuovo software. Nel campo “Lavora con” seleziona il sito ufficiale dei servizi telematici, espandi la cartella relativa ai moduli di controllo, spunta quello necessario e completa il wizard di installazione riavviando il programma.
Posso inviare il file anche se Desktop Telematico rileva l’errore del codice fornitura?
No. Il file deve necessariamente superare la fase di controllo e validazione. Se non viene controllato e “vistato” dal software (generando il relativo file con estensione .dcm), il sistema ricevente dell’Agenzia delle Entrate lo scarterà automaticamente in fase di invio.
Cos’è il “Cassetto Fiscale” e può aiutarmi in questo caso?
Il Cassetto Fiscale è l’area riservata in cui consultare le proprie dichiarazioni già presentate, i versamenti F24 e le fatture elettroniche. Non serve per risolvere l’errore software di Desktop Telematico, ma è utile dopo l’invio per verificare lo stato di elaborazione della ricevuta.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.



