In breve:
Un lavoratore deve essere addestrato prima di svolgere attività che comportano rischi, ogni volta che cambia mansione, attrezzatura, tecnologia o procedura, e quando emergono nuovi pericoli sul luogo di lavoro. L’addestramento è obbligatorio e distinto dalla semplice informazione o formazione teorica.

Cos’è l’addestramento del lavoratore
L’addestramento è un’attività pratica e operativa.
Serve a insegnare come usare correttamente macchine, attrezzature, dispositivi e procedure di lavoro.
Avviene sul campo o in ambienti simulati.
È obbligatorio quando il rischio non può essere gestito solo con istruzioni scritte o teoria.
Quando un lavoratore deve essere addestrato
L’addestramento è richiesto in momenti specifici del rapporto di lavoro.
È obbligatorio prima che il lavoratore sia esposto al rischio.
Si applica sia ai nuovi assunti sia a chi è già in servizio.
Vale per lavoratori, preposti e dirigenti, se coinvolti operativamente.
Come funziona l’addestramento
- È svolto da personale esperto e competente
- Prevede prove pratiche e dimostrazioni
- Avviene sul luogo di lavoro o in ambienti controllati
- Deve essere documentato e tracciabile
- Può essere affiancato da formazione teorica, ma non sostituito da essa
Perché è importante
- Riduce il rischio di infortuni e incidenti
- Garantisce l’uso corretto di macchine e DPI
- Migliora la sicurezza operativa quotidiana
- Tutela il lavoratore e il datore di lavoro
- È un obbligo di legge, non una scelta organizzativa
Vantaggi e limiti dell’addestramento
Vantaggi
- Apprendimento pratico immediato
- Maggiore efficacia rispetto alla sola teoria
- Riduzione degli errori operativi
Limiti
- Non sostituisce la formazione generale
- Deve essere aggiornato se cambiano i rischi
- Richiede tempo e risorse organizzative
Esempi concreti di addestramento obbligatorio
- Uso di macchine utensili o impianti industriali
- Utilizzo di carrelli elevatori o mezzi di sollevamento
- Impiego di dispositivi di protezione individuale complessi
- Lavori in quota o in spazi confinati
- Attività con sostanze pericolose
Errori comuni
- Confondere addestramento con formazione teorica
- Far iniziare il lavoro senza prova pratica
- Non documentare l’addestramento svolto
- Non aggiornare l’addestramento dopo cambiamenti
- Affidarlo a personale non qualificato
Domande frequenti
L’addestramento va ripetuto nel tempo?
Sì, quando cambiano mansioni, attrezzature, procedure o rischi.
Basta un corso online per essere addestrati?
No. L’addestramento richiede attività pratica e verifica operativa.
È obbligatorio anche per lavoratori esperti?
Sì, se cambiano condizioni di lavoro o strumenti utilizzati.
Chi deve garantire l’addestramento?
Il datore di lavoro è il responsabile dell’obbligo.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.



