In breve:
Un intermediario finanziario valuta l’adeguatezza per i servizi di mera esecuzione e l’appropriatezza per la consulenza in materia di investimenti. La differenza riguarda il livello di protezione del cliente e la profondità dell’analisi richiesta.

Cos’è la valutazione dell’intermediario
È l’analisi che l’intermediario svolge sul cliente prima di offrire un servizio finanziario.
Serve a verificare se uno strumento o un servizio è adatto al profilo dell’investitore.
È prevista dalla normativa europea MiFID II.
Varia in base al tipo di servizio richiesto.
Come funziona
- L’intermediario raccoglie informazioni sul cliente
- Analizza conoscenze, esperienza, obiettivi e situazione finanziaria
- Applica criteri diversi a seconda del servizio
- Documenta l’esito della valutazione
- Fornisce avvisi o rifiuta l’operazione se necessario
Perché è importante
- Tutela l’investitore da scelte incoerenti
- Riduce il rischio di perdite non consapevoli
- Aumenta la trasparenza del servizio
- Impone responsabilità all’intermediario
- È obbligatoria per legge
Vantaggi e limiti
Vantaggi
- Protezione regolamentare
- Maggiore coerenza degli investimenti
- Informazioni chiare sui rischi
Limiti
- Dipende dai dati forniti dal cliente
- Può bloccare operazioni richieste
- Non elimina il rischio di mercato
Esempi concreti
- Acquisto online di un’azione: valutazione di appropriatezza
- Richiesta di consulenza su un portafoglio: valutazione di adeguatezza
- Derivato complesso senza esperienza: avviso di non appropriatezza
- Fondo bilanciato con consulenza: verifica di coerenza con obiettivi
Errori comuni
- Confondere adeguatezza con appropriatezza
- Pensare che la valutazione garantisca profitti
- Fornire dati incompleti o inesatti
- Ignorare gli avvisi dell’intermediario
- Credere che sia facoltativa
Domande frequenti
Quale valutazione per i servizi dispositivi?
L’intermediario effettua la valutazione di appropriatezza.
Quale valutazione per la consulenza?
L’intermediario effettua la valutazione di adeguatezza.
Cosa succede se un’operazione non è appropriata?
Il cliente riceve un avviso di rischio.
Cosa succede se un investimento non è adeguato?
L’intermediario deve sconsigliarlo o rifiutare il servizio.
La valutazione è obbligatoria?
Sì, è prevista dalla normativa MiFID II.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.



