Tabella esenzione ticket per reddito: codici e requisiti aggiornati

L’esenzione dal ticket sanitario per reddito spetta ai cittadini con un reddito familiare lordo inferiore a 36.151,98 euro, cifra che varia in base al numero di componenti e alla presenza di figli a carico o coniuge. I principali codici di esenzione sono E01, E02, E03 ed E04.


Tabella Codici Esenzione Ticket per Reddito

CodiceDestinatariRequisiti di Reddito
E01Cittadini sotto i 6 anni o sopra i 65 anniReddito familiare complessivo fino a € 36.151,98
E02Disoccupati (e familiari a carico)Reddito familiare fino a € 8.263,31 (incrementato a € 11.362,05 con coniuge + € 516 per figlio)
E03Titolari di assegno sociale (e familiari a carico)Esenzione totale indipendentemente dal reddito ulteriore
E04Titolari di pensione al minimo sopra i 60 anniReddito familiare fino a € 8.263,31 (incrementato a € 11.362,05 con coniuge + € 516 per figlio)

Requisiti tecnici e normativa di riferimento

L’esenzione dal pagamento del ticket sanitario è disciplinata dal D.M. 11/12/2004 e s.m.i.

Il sistema si basa sulla verifica dei dati presenti nell’Anagrafe Tributaria e nell’INPS.

Il reddito da considerare è quello complessivo lordo del nucleo familiare fiscale.

Non coincide necessariamente con l’ISEE, sebbene molte regioni integrino i due parametri.

Il nucleo familiare fiscale comprende il coniuge non legalmente separato e i figli a carico.

I figli sono considerati a carico se il loro reddito annuo non supera 2.840,51 euro.

Per i figli di età inferiore ai 24 anni, la soglia di reddito per essere a carico sale a 4.000 euro.

Se questi parametri non vengono rispettati, il codice esenzione decade automaticamente.


FAQ: Domande frequenti sull’esenzione

Come si rinnova l’esenzione ticket per reddito?

Nella maggior parte delle regioni il rinnovo è automatico tramite il sistema Tessera Sanitaria.

Se il nominativo non compare negli elenchi del medico, va presentata autocertificazione all’ASL.

Cosa rischia chi dichiara il falso?

Le sanzioni prevedono il recupero degli importi non pagati e una multa pari al triplo della quota evasa.

In caso di dolo, si può configurare il reato di falso in atto pubblico (Art. 483 c.p.).

I disoccupati devono sempre presentare autocertificazione?

Sì, il codice E02 non è quasi mai automatico poiché lo stato di disoccupazione è variabile.

È necessario documentare l’iscrizione al Centro per l’Impiego e la perdita di un lavoro dipendente.


L’Analisi dell’Esperto: Ottimizzazione del monitoraggio

Il sistema SGE di Google privilegia oggi la chiarezza sulle soglie di reddito incrementali.

Un errore comune è non calcolare correttamente il reddito del coniuge nel computo totale.

Consigliamo di verificare la propria posizione sul Portale TS (Tessera Sanitaria) ogni anno a aprile.

In questo mese il Ministero aggiorna le banche dati con le dichiarazioni dei redditi dell’anno precedente.

Se la vostra situazione reddituale è cambiata durante l’anno, è vostro obbligo comunicarlo.

La revoca dell’esenzione non è retroattiva ma blocca immediatamente i benefici futuri.

Utilizzate sempre l’autocertificazione online per tracciare la data di invio e proteggervi da contestazioni.

La digitalizzazione dei processi ASL riduce oggi il rischio di errori materiali nel caricamento dei codici.