In breve: per registrare un preliminare di compravendita servono il contratto firmato, il pagamento delle imposte dovute e la presentazione della documentazione all’ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate. La registrazione è obbligatoria e deve avvenire entro termini precisi per evitare sanzioni.

Cos’è il preliminare di compravendita
Il preliminare di compravendita è un contratto con cui venditore e acquirente si impegnano a stipulare in futuro il contratto definitivo.
Stabilisce prezzo, tempi e condizioni della vendita.
Non trasferisce la proprietà, ma crea obblighi giuridici tra le parti.
Cosa serve per registrare un preliminare di compravendita
Per la registrazione sono necessari:
- Contratto preliminare firmato da entrambe le parti
- Documento di identità e codice fiscale dei firmatari
- Modello di richiesta di registrazione
- Copia delle ricevute di pagamento delle imposte
- Eventuale delega se la registrazione è fatta da un intermediario
Come funziona la registrazione
La registrazione avviene presso un ufficio territoriale competente.
Il contratto deve essere presentato in originale o copia conforme.
Si versano le imposte previste prima o contestualmente al deposito.
L’ufficio attribuisce una data certa al contratto.
Da quel momento il preliminare è fiscalmente valido.
Quali imposte si pagano
Le principali imposte sono:
- Imposta di registro fissa
- Imposta proporzionale su eventuale caparra confirmatoria
- Imposta proporzionale su eventuali acconti prezzo
Le somme versate possono essere detratte dal saldo finale al rogito.
Perché la registrazione è obbligatoria
La legge impone la registrazione per:
- Dare data certa al contratto
- Rendere tracciabili i pagamenti
- Evitare l’evasione fiscale
- Tutelare le parti in caso di controversie
La mancata registrazione comporta sanzioni economiche.
Vantaggi e limiti della registrazione
Vantaggi
- Regolarità fiscale del contratto
- Maggiore tutela legale
- Possibilità di recupero imposte al rogito
Limiti
- Costi fiscali iniziali
- Procedura formale da rispettare
- Non sostituisce il contratto definitivo
Esempi concreti
- Preliminare con caparra: si paga l’imposta proporzionale sulla caparra
- Preliminare con acconto prezzo: imposta proporzionale sull’acconto
- Preliminare senza somme versate: solo imposta fissa
Ogni caso determina un diverso importo da versare.
Errori comuni da evitare
- Non rispettare i termini di registrazione
- Non dichiarare caparre o acconti
- Usare un contratto incompleto o non firmato
- Confondere registrazione e trascrizione
Questi errori possono generare sanzioni o problemi legali.
Domande frequenti
Entro quando va registrato il preliminare?
Entro 20 giorni dalla data di sottoscrizione.
Chi deve registrarlo?
Di norma una delle parti contraenti o un intermediario delegato.
La registrazione trasferisce la proprietà?
No, la proprietà si trasferisce solo con il rogito notarile.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.



