In breve: per il 2025 non è prevista una rottamazione generalizzata dei bolli auto non pagati. La cancellazione automatica riguarda esclusivamente i debiti fino a 1.000 euro affidati all’agente della riscossione tra il 2000 e il 2015, mentre per i periodi successivi restano attive le procedure di riscossione ordinaria, salvo specifici provvedimenti regionali.

Cos’è la cancellazione bollo auto
La cancellazione del bollo auto è il provvedimento legislativo, spesso definito stralcio o rottamazione, che annulla il debito tributario derivante dal mancato pagamento della tassa automobilistica regionale, comprensivo di sanzioni e interessi.
Stato attuale della normativa 2025
Al momento non sono presenti nuove sanatorie nazionali o “Paci Fiscali” inserite nella Legge di Bilancio 2025 per i bolli auto recenti. Resta in vigore lo stralcio dei carichi fino a 1.000 euro (riferiti al periodo 2000-2015) già attuato negli anni precedenti. Per i debiti maturati dal 2016 in poi, il contribuente è tenuto al pagamento integrale del tributo, delle sanzioni e degli interessi di mora.
Come verificare la propria posizione
Per controllare se un bollo auto è stato cancellato o risulta ancora pendente, il cittadino può consultare:
- L’estratto di ruolo sul portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
- Il servizio online “Bollonet” dell’ACI.
- Il cassetto fiscale personale sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Prescrizione del bollo auto
Il bollo auto cade in prescrizione con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento. Se entro questo termine la Regione o l’Ente di riscossione non notifica un atto interruttivo (come un avviso di accertamento o una cartella esattoriale), il debito non è più esigibile e può essere richiesta la cancellazione.
Procedure di riscossione e fermo amministrativo
In assenza di pagamenti o provvedimenti di sanatoria, l’agente della riscossione può procedere con l’iscrizione del fermo amministrativo sul veicolo. Questa misura impedisce la circolazione del mezzo e la sua radiazione dal PRA fino alla completa estinzione del debito o alla presentazione di un piano di rateizzazione approvato.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.



