Per le famiglie italiane il passaggio all’elettrico è ancora più lento che nel resto d’Europa.
In Europa le auto elettriche aumentano.
Ma in Italia la crescita è più lenta rispetto alla media UE.

Lo dice l’ultimo rapporto ACEA, che fotografa il parco auto nei Paesi europei.
I veicoli elettrici sono in aumento ovunque, ma il nostro Paese resta nelle ultime posizioni.
Per molte famiglie questo significa una cosa semplice:
la transizione all’elettrico è ancora lontana dalla vita quotidiana.
In Italia circolano meno auto elettriche rispetto a Francia, Germania e Spagna.
Eppure siamo primi in Europa per numero di auto ogni 1.000 abitanti.
Questo crea un paradosso.
Abbiamo tantissime macchine, ma poche davvero nuove dal punto di vista tecnologico.
Per chi vive in famiglia, il dato pesa soprattutto sul portafoglio.
Le auto tradizionali costano sempre di più tra carburante e manutenzione.
Nel resto d’Europa l’elettrico sta diventando una scelta normale.
Da noi resta ancora un’eccezione.
Il risultato è che molte famiglie italiane continuano a rimandare il cambio dell’auto.
In attesa di prezzi più bassi e di infrastrutture più diffuse.
Il rapporto ACEA mostra una direzione chiara.
L’Europa corre verso l’elettrico.
L’Italia, per ora, cammina.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.



