I codici di esenzione per patologia in Lombardia (es. 001-067) identificano malattie croniche o rare che danno diritto al gratuito accesso a visite e farmaci correlati. La domanda si presenta all’ASST di residenza con certificazione medica, ottenendo il rilascio del tesserino di esenzione valido su tutto il territorio regionale.

Tabella di Sintesi: Codici Esenzione Frequenti (Cronicità)
| Codice | Patologia Correlata | Validità / Note |
| 001 | Acromegalia e gigantismo | Illimitata |
| 006 | Artrite reumatoide | Illimitata |
| 013 | Diabete mellito | Illimitata |
| 028 | Malattie renali croniche | In base allo stadio |
| 031 | Ipertensione arteriosa | Con danno d’organo |
| 048 | Patologie oncologiche | Follow-up e cure |
| 054 | Spondilite anchilosante | Illimitata |
Approfondimento Tecnico: Come Funziona l’Esenzione in Lombardia
Il sistema sanitario della Regione Lombardia gestisce le esenzioni per patologia cronica e invalidante in conformità al D.M. 329/1999 e successivi aggiornamenti. Questi codici permettono al cittadino di non pagare il ticket per le prestazioni di assistenza sanitaria specialistica ambulatoriale, limitatamente a quelle efficaci ed appropriate per il monitoraggio della specifica patologia.
Requisiti e Certificazione
Per ottenere il codice è necessaria la certificazione rilasciata da una struttura pubblica o privata accreditata. Il documento deve attestare la diagnosi di una o più malattie incluse nell’elenco ministeriale. Non è sufficiente la diagnosi del medico di base, sebbene quest’ultimo sia la figura preposta a inserire il codice nelle impegnative elettroniche.
Il ruolo del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)
In Lombardia, l’esenzione viene registrata automaticamente nell’Anagrafe Regionale e resa visibile sul Fascicolo Sanitario Elettronico. Questo garantisce che ogni medico prescrittore visualizzi in tempo reale il diritto del paziente, evitando errori nella compilazione della ricetta (NRE).
Durata e Rinnovo
Mentre alcune esenzioni sono illimitate (es. 013 per il diabete), altre hanno una scadenza definita dal medico specialista o dalla normativa regionale in base alla stadiazione della malattia. Il monitoraggio della scadenza può essere effettuato tramite il portale “Prenota Salute” o presso gli sportelli Scelta e Revoca dell’ASST.
FAQ: Domande Frequenti sui Codici Esenzione
Come si legge il codice di esenzione sulla ricetta?
Il codice compare solitamente in alto a destra o nell’apposita casella “Esenzioni”. Se il codice è 048, ad esempio, tutte le prestazioni correlate a quella patologia devono essere contrassegnate per essere gratuite.
Posso usare l’esenzione lombarda in altre regioni?
Sì, i codici nazionali (001-067) sono validi su tutto il territorio italiano. Tuttavia, le modalità di erogazione di alcuni farmaci in “fascia D” o integratori possono variare in base ai prontuari regionali specifici.
ANALISI DELL’ESPERTO
La gestione delle esenzioni in Lombardia ha raggiunto un alto livello di digitalizzazione, ma la criticità risiede spesso nella corretta associazione tra codice e prestazione. Molti utenti subiscono l’addebito del ticket perché la prestazione richiesta non è presente nel “pacchetto” ministeriale associato a quel codice specifico.
Il mio consiglio tecnico è di verificare sempre il Catalogo Unico Regionale (CUR). Non basta che il paziente sia esente; la prestazione deve essere coerente con i protocolli clinici stabiliti per quella patologia. Se una visita non è inclusa nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) previsti per il codice 031, il sistema applicherà automaticamente la tariffa standard.
Verificate sempre la coerenza tra diagnosi e prescrizione prima di lasciare l’ambulatorio dello specialista per evitare contenziosi amministrativi con le ASST.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.



