Quando si può inserire la domanda per il Bonus Nido

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In breve: la domanda per il Bonus Nido può essere presentata ogni anno a partire da gennaio, non appena l’INPS apre la procedura online. È possibile fare richiesta fino a esaurimento fondi, anche per spese già sostenute nell’anno di riferimento.

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Cos’è il Bonus Nido

Il Bonus Nido è un contributo economico erogato dall’INPS per aiutare le famiglie a coprire le spese di asili nido pubblici o privati autorizzati.
È valido anche per forme di assistenza domiciliare in caso di bambini con gravi patologie.
L’importo varia in base all’ISEE minorenni.


Quando si può inserire la domanda per il Bonus Nido

La domanda può essere inserita da gennaio dell’anno di riferimento.
La finestra resta aperta fino al 31 dicembre, salvo esaurimento delle risorse stanziate.
È possibile presentarla anche se le rette sono già state pagate.
Non esiste un “click day”, ma l’ordine di presentazione può incidere in caso di fondi limitati.


Come funziona la presentazione della domanda

La richiesta si presenta online sul portale INPS o tramite patronato.
Serve l’accesso con SPID, CIE o CNS.
Vanno indicati:

  • dati del minore
  • struttura frequentata
  • mensilità per cui si chiede il rimborso
    I pagamenti avvengono dopo la verifica dei documenti.

Perché è importante presentare la domanda presto

Il Bonus Nido è soggetto a limite di spesa annuale.
Le domande vengono accolte fino a esaurimento fondi.
Presentare la richiesta a inizio anno:

  • riduce il rischio di esclusione
  • accelera i tempi di rimborso
  • consente di pianificare meglio le spese familiari

Vantaggi e limiti

Vantaggi

  • contributo fino a 3.000 euro annui
  • valido per nidi pubblici e privati autorizzati
  • cumulabile con altri benefici non incompatibili

Limiti

  • importo legato all’ISEE
  • necessità di documentazione delle spese
  • fondi non illimitati

Esempi concreti

  • Rette di gennaio–marzo pagate: la domanda può essere inserita anche dopo il pagamento.
  • Iscrizione a metà anno: è possibile chiedere il bonus solo per le mensilità effettive.
  • Cambio nido: va aggiornata la domanda con i nuovi dati.

Errori comuni

  • Attendere fine anno per presentare la domanda
  • Non allegare le ricevute corrette
  • Usare un ISEE non aggiornato
  • Indicare una struttura non autorizzata

Domande frequenti

La domanda va rifatta ogni anno?
Sì, il Bonus Nido non è automatico e va richiesto annualmente.

Si può presentare senza ISEE?
Sì, ma l’importo sarà quello minimo previsto.

Vale per nidi privati?
Sì, se regolarmente autorizzati dal Comune.

Domenico De Rosa

Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.