La formazione professionale continua dei commercialisti è obbligatoria?

formazione-professionale-continua-commercialisti

In breve:
La formazione professionale continua dei commercialisti è l’obbligo di aggiornamento periodico delle competenze professionali, necessario per mantenere l’abilitazione e garantire prestazioni aggiornate, corrette e conformi alla normativa vigente.

formazione-professionale-continua-commercialisti

Cos’è la formazione professionale continua dei commercialisti

La formazione professionale continua è l’insieme di attività formative obbligatorie che i commercialisti devono svolgere ogni anno.
Serve ad aggiornare competenze tecniche, normative e deontologiche.
È regolata dagli organismi di categoria e soggetta a controlli.


Come funziona

  • Prevede l’acquisizione di crediti formativi professionali (CFP)
  • I crediti si ottengono tramite corsi, convegni, seminari ed e-learning
  • Ogni attività formativa ha un valore in CFP predeterminato
  • Il periodo di riferimento è normalmente annuale o triennale
  • La formazione è tracciata tramite piattaforme ufficiali

Perché è importante

  • Garantisce l’aggiornamento costante sulle norme fiscali e societarie
  • Tutela i clienti da errori professionali dovuti a conoscenze obsolete
  • Rafforza l’affidabilità e la qualità della professione
  • È requisito essenziale per l’esercizio legittimo dell’attività
  • Consente il rispetto degli obblighi deontologici

Vantaggi e limiti

Vantaggi

  • Miglioramento continuo delle competenze tecniche
  • Adeguamento tempestivo alle novità normative
  • Standard professionali uniformi

Limiti

  • Impegno di tempo e costi economici
  • Qualità variabile dell’offerta formativa
  • Rischio di approccio meramente formale ai crediti

Esempi concreti

  • Corso online su novità fiscali annuali con rilascio di CFP
  • Seminario in presenza su bilancio d’esercizio
  • Convegno accreditato su antiriciclaggio e compliance
  • Webinar tematico su riforme tributarie

Errori comuni

  • Accumulare crediti senza verificare l’accreditamento
  • Concentrarsi solo sulla quantità e non sulla qualità dei corsi
  • Trascurare le materie obbligatorie previste dal regolamento
  • Non registrare correttamente le attività formative svolte

Domande frequenti

La formazione è obbligatoria per tutti i commercialisti?
Sì, per tutti gli iscritti all’albo, salvo specifiche esenzioni previste.

Quanti crediti formativi servono?
Il numero varia in base al periodo di riferimento e al regolamento vigente.

Chi controlla il rispetto dell’obbligo?
Il controllo è affidato all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e al Consiglio Nazionale.

Domenico De Rosa

Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.