In breve: Comprare una macchina con fermo amministrativo è legalmente possibile, ma il veicolo non può circolare né essere demolito finché il debito non viene estinto. L’acquirente deve essere formalmente informato dal venditore della presenza del vincolo, poiché il fermo segue il bene e non il proprietario.
Cos’è il fermo amministrativo Il fermo amministrativo (o “ganasce fiscali”) è un atto con cui un ente riscossore blocca un bene mobile registrato per recuperare crediti non pagati. Impedisce la circolazione del mezzo e la sua radiazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Acquistare un veicolo con fermo amministrativo
La validità del contratto di compravendita
La legge italiana non vieta la vendita di un veicolo gravato da fermo amministrativo. Il passaggio di proprietà è valido e può essere regolarmente trascritto al PRA. Tuttavia, il vincolo rimane iscritto sul veicolo: il nuovo proprietario acquisisce il bene insieme al debito residuo che grava su di esso, mantenendo l’impossibilità di utilizzo su strada.
Obblighi del venditore
Il venditore ha l’obbligo di dichiarare la presenza del fermo amministrativo prima della vendita. Se il venditore occulta il vincolo, l’acquirente può richiedere la risoluzione del contratto per inadempimento o una riduzione del prezzo, oltre al risarcimento del danno. È consigliabile richiedere sempre una visura aggiornata del PRA prima di procedere all’acquisto.
Rischi per l’acquirente
- Divieto di circolazione: Il mezzo deve restare in sosta in un luogo privato; circolare comporta multe elevate e il sequestro del veicolo.
- Cancellazione del fermo: Per rendere il veicolo utilizzabile, l’acquirente deve attendere che il venditore paghi il debito o procedere lui stesso al saldo per ottenere la revoca.
- Assicurazione: Molte compagnie assicurative non coprono danni causati da veicoli che circolano nonostante il fermo amministrativo.
Come verificare la presenza di vincoli
Per verificare se una macchina è soggetta a fermo, è necessario effettuare una visura targa presso l’ACI o tramite i servizi online dedicati. Il documento indicherà la presenza di gravami, l’ente che ha iscritto il fermo e la data del provvedimento.
Soluzioni per sbloccare il veicolo
L’unico modo per rimuovere il fermo è l’estinzione totale del debito presso l’ente creditore. Una volta effettuato il pagamento, l’agente della riscossione comunica telematicamente la revoca al PRA. Se il debito viene rateizzato, il fermo non viene cancellato immediatamente, ma può essere sospeso per consentire la circolazione dopo il pagamento della prima rata.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.



