Come annullare un preliminare di compravendita registrato

come annullare un preliminare di compravendita registrato

In breve: un preliminare di compravendita registrato può essere annullato solo in presenza di specifici motivi giuridici (accordo tra le parti, inadempimento, vizi del consenso o cause previste dalla legge). La registrazione non impedisce l’annullamento, ma comporta adempimenti fiscali aggiuntivi.

come annullare un preliminare di compravendita registrato

Cos’è un preliminare di compravendita registrato

È un contratto con cui venditore e acquirente si impegnano a stipulare in futuro il rogito definitivo, registrato presso l’Agenzia delle Entrate.
La registrazione ha finalità fiscali e non rende il contratto irrevocabile.


Come annullare un preliminare di compravendita registrato

L’annullamento può avvenire in quattro modi principali:

  • Accordo consensuale tra venditore e acquirente, formalizzato per iscritto
  • Risoluzione per inadempimento, se una parte non rispetta gli obblighi
  • Annullamento per vizi del consenso (errore, dolo, violenza)
  • Cause legali specifiche, previste dal Codice Civile

In tutti i casi è necessario un atto scritto.


Effetti fiscali dell’annullamento

La registrazione non viene “cancellata”, ma:

  • l’imposta di registro versata non è rimborsabile
  • eventuali caparre o acconti devono essere restituiti secondo l’accordo
  • l’atto di risoluzione va nuovamente registrato se redatto per iscritto

Non sono previste sanzioni se l’annullamento è legittimo.


Accordo tra le parti: come funziona

Nel caso di accordo consensuale:

  • si redige una scrittura privata di risoluzione
  • si indicano le modalità di restituzione delle somme
  • il documento va registrato entro 20 giorni

È la soluzione più semplice e meno conflittuale.


Annullamento per inadempimento

Si verifica quando una parte:

  • non paga il prezzo pattuito
  • non si presenta al rogito
  • viola obblighi essenziali del preliminare

La parte adempiente può chiedere la risoluzione e il risarcimento del danno.


Vantaggi e limiti dell’annullamento

Vantaggi:

  • tutela legale in caso di irregolarità
  • possibilità di recuperare caparre (in certi casi)

Limiti:

  • costi fiscali non recuperabili
  • possibile contenzioso giudiziario

Esempi concreti

  • Acquirente non ottiene il mutuo: possibile risoluzione se prevista clausola
  • Venditore vende a terzi: risoluzione per inadempimento
  • Dati catastali errati: annullamento per errore essenziale

Ogni caso va valutato sul contenuto del contratto.


Errori comuni da evitare

  • Credere che la registrazione impedisca l’annullamento
  • Annullare solo verbalmente
  • Non registrare l’atto di risoluzione
  • Ignorare le clausole del preliminare

Domande frequenti

Un preliminare registrato è irrevocabile?
No. La registrazione ha solo effetti fiscali.

Serve il notaio per annullarlo?
No, salvo che il preliminare fosse notarile.

Si può annullare senza il consenso dell’altra parte?
Solo in presenza di inadempimento o causa legale.

Le imposte pagate si recuperano?
No, l’imposta di registro non è rimborsabile.

Domenico De Rosa

Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.