In breve: La Gestione Separata INPS è un fondo previdenziale obbligatorio destinato ai lavoratori autonomi privi di una propria cassa professionale, ai collaboratori coordinati e continuativi e ad altre figure professionali emergenti. Funziona secondo il sistema contributivo: l’importo della pensione viene calcolato esclusivamente in base ai contributi effettivamente versati durante la vita lavorativa.

Cos’è la Gestione Separata INPS
È un fondo pensionistico istituito con la Legge 335/1995 (Riforma Dini) per garantire la copertura previdenziale a categorie di lavoratori precedentemente esclusi dalle tutele obbligatorie, come freelance, consulenti e co.co.co.
Come funziona il versamento dei contributi
Il funzionamento varia in base alla tipologia di lavoratore:
- Liberi professionisti: devono iscriversi autonomamente, calcolare i contributi in base al reddito annuo e versarli tramite modello F24. Possono addebitare il 4% in fattura al cliente come rivalsa.
- Collaboratori (co.co.co.): l’onere contributivo è ripartito per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del collaboratore. Il versamento viene effettuato direttamente dal committente.
- Aliquote: le percentuali variano annualmente e dipendono dal possesso di altre coperture previdenziali o dal godimento di pensione.
Requisiti e iscrizione
L’iscrizione alla Gestione Separata è obbligatoria e deve essere effettuata online tramite il portale INPS entro 30 giorni dall’inizio dell’attività. Non è prevista una quota fissa minima: i contributi si pagano in percentuale sul reddito effettivamente prodotto, nel rispetto di un massimale annuo stabilito dalla legge.
Calcolo della pensione
La prestazione pensionistica è determinata dal sistema contributivo. I contributi versati vengono accantonati in un montante individuale che viene rivalutato annualmente in base al tasso di capitalizzazione legato alla variazione nominale del PIL. Al momento del pensionamento, il montante accumulato viene trasformato in rendita tramite coefficienti di trasformazione legati all’età anagrafica.
Vantaggi e tutele extra
Oltre alla pensione di vecchiaia, l’iscrizione garantisce l’accesso a prestazioni assistenziali specifiche, previa sussistenza di determinati requisiti contributivi:
- Indennità di maternità e congedo parentale.
- Indennità di malattia e degenza ospedaliera.
- Indennità di disoccupazione (DIS-COLL) per i collaboratori.
- Assicurazione sociale per l’impiego (ISCRO) per i professionisti in particolari condizioni di calo del reddito.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.



