Come registrare un marchio in Italia passo dopo passo

come registrare un marchio

In breve: per registrare un marchio in Italia è necessario verificare che sia disponibile, scegliere le classi merceologiche corrette e presentare la domanda all’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi). La registrazione tutela legalmente il nome o il logo e conferisce un diritto esclusivo di utilizzo.

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Cos’è la registrazione di un marchio

La registrazione di un marchio è una procedura legale che attribuisce al titolare il diritto esclusivo di usare un segno distintivo per contraddistinguere prodotti o servizi.
Il marchio può essere un nome, un logo, una parola o una combinazione di elementi grafici.
La tutela vale solo per le categorie di prodotti o servizi dichiarate.


Come funziona la registrazione di un marchio

La procedura segue passaggi standardizzati:

  • Verifica di anteriorità del marchio
  • Scelta delle classi di prodotti o servizi (Classificazione di Nizza)
  • Deposito della domanda presso l’UIBM
  • Esame formale e sostanziale
  • Pubblicazione e possibile opposizione
  • Concessione del marchio

La protezione decorre dalla data di deposito.


Perché è importante registrare un marchio

La registrazione:

  • Impedisce a terzi di usare segni identici o simili
  • Consente azioni legali contro contraffazioni
  • Aumenta il valore economico del brand
  • Permette la concessione in licenza o la cessione

Senza registrazione, la tutela è molto limitata.


Vantaggi e limiti della registrazione

Vantaggi:

  • Diritto esclusivo di utilizzo
  • Protezione legale certa
  • Validità decennale rinnovabile

Limiti:

  • Costi di deposito e rinnovo
  • Tutela solo nelle classi registrate
  • Validità territoriale limitata (Italia, UE o internazionale)

Esempi concreti

  • Un nome commerciale registrato come marchio tutela l’attività online e offline
  • Un logo aziendale registrato evita imitazioni grafiche
  • Un marchio registrato UE protegge in tutti gli Stati membri

Ogni esempio richiede una scelta corretta delle classi.


Errori comuni da evitare

  • Non verificare marchi simili già registrati
  • Scegliere classi errate o incomplete
  • Usare nomi descrittivi non registrabili
  • Pensare che la registrazione sia automatica

Questi errori possono invalidare la domanda.


Domande frequenti

Quanto dura un marchio registrato?
Dieci anni dalla data di deposito, rinnovabili.

È obbligatorio registrare un marchio?
No, ma è l’unico modo per ottenere tutela piena.

Posso registrare un marchio da solo?
Sì, direttamente online, oppure tramite un professionista.

Domenico De Rosa

Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.