In breve: l’informativa privacy spiega come vengono trattati i dati personali, mentre il consenso privacy è l’autorizzazione esplicita dell’utente a tale trattamento. Nel modello legislativo europeo sono due elementi distinti, con requisiti e funzioni diverse.

Cos’è l’informativa e il consenso privacy
L’informativa privacy è un documento che descrive in modo chiaro il trattamento dei dati personali.
Il consenso privacy è una manifestazione libera e informata della volontà dell’interessato.
Entrambi sono disciplinati dal Regolamento generale sulla protezione dei dati.
Non sempre il consenso è obbligatorio, l’informativa sì.
Come funziona l’informativa privacy
L’informativa viene fornita all’utente prima o al momento della raccolta dei dati.
Deve indicare chi tratta i dati, per quali finalità e con quali modalità.
Include la base giuridica del trattamento e i diritti dell’interessato.
Deve essere accessibile, comprensibile e aggiornata.
È obbligatoria in ogni trattamento di dati personali.
Come funziona il consenso privacy
Il consenso è richiesto solo quando il trattamento non si basa su altre basi giuridiche.
Deve essere libero, specifico, informato e inequivocabile.
Non può essere presunto o imposto come condizione non necessaria.
L’utente deve poterlo revocare facilmente.
La prova del consenso spetta al titolare del trattamento.
Perché è importante distinguere informativa e consenso
Confondere i due concetti porta a violazioni normative.
L’informativa garantisce trasparenza e correttezza.
Il consenso tutela la libertà di scelta dell’interessato.
Il GDPR richiede una separazione chiara tra informare e chiedere autorizzazione.
Una gestione errata può comportare sanzioni.
Vantaggi e limiti del modello informativa + consenso
Vantaggi
- Maggiore tutela dei diritti degli utenti
- Trasparenza nei trattamenti
- Standard uniforme a livello europeo
Limiti
- Complessità applicativa
- Rischio di informative troppo lunghe
- Consensi raccolti in modo non valido
Esempi concreti
Un sito web deve mostrare l’informativa privacy al primo accesso.
Il consenso è necessario per cookie di profilazione o marketing.
Per obblighi legali o contrattuali il consenso non è richiesto.
Newsletter e comunicazioni promozionali richiedono consenso esplicito.
Ogni finalità può richiedere un consenso separato.
Errori comuni
- Usare il consenso come unica base giuridica
- Nascondere l’informativa in testi poco leggibili
- Richiedere consensi generici o cumulativi
- Non consentire la revoca del consenso
- Confondere informativa con policy interne
Domande frequenti
L’informativa privacy è sempre obbligatoria?
Sì, ogni trattamento di dati personali richiede un’informativa.
Il consenso è sempre necessario?
No, solo se non esistono altre basi giuridiche valide.
Il consenso può essere implicito?
No, deve essere espresso con un’azione chiara.
Si può revocare il consenso?
Sì, in qualsiasi momento e con la stessa facilità con cui è stato dato.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.



