In breve:
La guida in emergenza è regolata da specifiche normative del Codice della Strada italiano, che stabiliscono quando e come è lecito derogare alle regole ordinarie per motivi di urgenza. Solo veicoli autorizzati possono farlo, rispettando precisi limiti.

Cos’è la guida in emergenza
La guida in emergenza è la conduzione di un veicolo in deroga alle regole usuali della circolazione, giustificata da situazioni urgenti come interventi sanitari o di pubblica sicurezza. È consentita solo a soggetti abilitati e in contesti specifici previsti dalla legge.
Come funziona
- È disciplinata principalmente dagli articoli 177 e 141 del Codice della Strada.
- È riservata a veicoli con dispositivi visivi e acustici in funzione (sirene e lampeggianti).
- Il conducente può derogare ad alcune norme solo se garantisce il controllo del mezzo e la sicurezza altrui.
- L’emergenza deve essere reale, attuale e documentabile.
Perché è importante
- Permette l’intervento tempestivo di soccorsi sanitari, forze dell’ordine e vigili del fuoco.
- Riduce i tempi di risposta in situazioni critiche.
- Concilia la tutela della sicurezza stradale con l’urgenza dell’intervento.
- Previene sanzioni ingiustificate a carico di chi opera per interesse pubblico.
Vantaggi e limiti
Vantaggi
- Priorità nella circolazione in caso di urgenza
- Possibilità di superare semafori rossi, limiti di velocità, sensi vietati
Limiti
- Valida solo per veicoli di emergenza autorizzati
- Obbligo di prudenza assoluta
- Responsabilità per danni causati in caso di condotta negligente
Esempi concreti
- Un’ambulanza in codice rosso che attraversa un incrocio con semaforo rosso.
- Una volante della polizia che supera il limite di velocità durante un inseguimento.
- I vigili del fuoco che percorrono un senso vietato per raggiungere un incendio.
Errori comuni
- Pensare che chiunque possa invocare lo stato di necessità per violare le norme.
- Usare lampeggianti o sirene senza autorizzazione.
- Credere che l’emergenza giustifichi qualsiasi manovra, anche pericolosa.
Domande frequenti
Chi può guidare in emergenza?
Solo conducenti di veicoli autorizzati e in servizio effettivo di emergenza.
Serve un’autorizzazione preventiva?
No, ma l’uso improprio è sanzionabile e può comportare responsabilità penale e civile.
Le regole valgono anche in città?
Sì, ovunque vi sia circolazione stradale pubblica.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.



