La detrazione resta attiva e aiuta chi deve cambiare finestre senza pesare troppo sul bilancio di casa.

Nel 2026 il bonus infissi resta disponibile.
Le famiglie che devono sostituire finestre e porte possono continuare a contare sulla detrazione del 50%.
L’agevolazione riguarda gli interventi su abitazioni già esistenti.
Serve che i nuovi infissi migliorino l’isolamento e riducano la dispersione di calore.
Il meccanismo è semplice.
Si paga il lavoro e si recupera metà della spesa con le detrazioni fiscali distribuite negli anni successivi.
Per molte famiglie è una boccata d’ossigeno.
Cambiare infissi oggi significa affrontare costi alti tra materiali e manodopera.
Il bonus aiuta a rendere l’intervento più sostenibile.
Soprattutto per chi vive in case costruite molti anni fa, dove gli spifferi e il freddo in inverno sono ancora un problema.
Nel 2026 restano validi alcuni requisiti chiave.
L’intervento deve essere documentato.
I pagamenti vanno effettuati con strumenti tracciabili.
Le nuove finestre devono rispettare i parametri di efficienza energetica.
Per le famiglie questo si traduce in due vantaggi concreti.
Meno spesa per i lavori.
Bollette più leggere nel tempo.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.



