Per le PMI italiane cambia la concorrenza nei mercati europei.
Le esportazioni cinesi sono cresciute del 6,6% a dicembre, nonostante i dazi introdotti dagli Stati Uniti. Pechino ha compensato le difficoltà sul mercato americano rafforzando le vendite verso Europa e Sud-est asiatico.

Il risultato è un surplus commerciale record. Un dato che mostra come le imprese cinesi stiano trovando nuovi sbocchi, senza rallentare la produzione.
Per le PMI italiane che esportano, questo significa più concorrenza diretta nei mercati europei. In settori come manifattura leggera, componentistica e beni di consumo, la presenza cinese potrebbe aumentare.
Allo stesso tempo, la diversificazione dei flussi può creare nuovi equilibri nei prezzi delle materie prime e nei tempi di consegna. Effetti che si riflettono subito sulle strategie commerciali delle aziende italiane.
Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.



