Normativa Ore di Compresenza Scuola Primaria: Tutto Quello che Devi Sapere

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Introduzione alla Compresenza nella Scuola Primaria

La compresenza nella scuola primaria rappresenta un momento fondamentale per migliorare la qualità dell’insegnamento. Essa permette a due docenti di operare nella stessa classe contemporaneamente, favorendo l’individualizzazione del percorso formativo. Le ore di compresenza sono regolate da una normativa specifica che definisce tempi, modalità e obiettivi didattici.

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Cosa Sono le Ore di Compresenza

Le ore di compresenza sono previste all’interno dell’orario settimanale del docente di scuola primaria. Si tratta di ore in cui due insegnanti lavorano nella stessa classe, non necessariamente sulla stessa disciplina. Questa modalità consente di:

  • Potenziare l’inclusione scolastica.
  • Offrire supporto individuale o a piccoli gruppi.
  • Gestire laboratori o attività multidisciplinari.

Secondo l’organizzazione didattica della scuola primaria italiana, le ore di compresenza non sono ore aggiuntive ma fanno parte delle 22 ore di insegnamento settimanali (o 24 per chi svolge attività alternative alla religione cattolica).

Riferimenti Normativi Attuali

La normativa che disciplina le ore di compresenza si basa principalmente su:

  • Decreto Legislativo n. 59/2004
  • Decreto Ministeriale n. 37/2019
  • Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012
  • Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Scuola

In particolare, il CCNL stabilisce che l’orario settimanale del docente comprende anche momenti di contemporaneità didattica. Queste ore devono essere pianificate nel Piano Annuale delle Attività.

Distribuzione delle Ore di Compresenza

La distribuzione delle ore di compresenza dipende dal modello organizzativo adottato dalla scuola. Alcuni esempi pratici:

  • In una classe con 27 ore settimanali, la compresenza può coprire da 2 a 4 ore.
  • Nelle scuole a tempo pieno (40 ore settimanali), le ore di compresenza sono più frequenti.
  • Nelle pluriclassi, la compresenza assume un ruolo strategico per la gestione del gruppo classe.

La programmazione delle ore di compresenza avviene collegialmente durante le riunioni dei team docenti, tenendo conto delle esigenze degli alunni e delle priorità educative.

Finalità Didattiche della Compresenza

Le finalità principali delle ore di compresenza sono:

  • Favorire un intervento didattico più flessibile e personalizzato.
  • Sostenere alunni con difficoltà di apprendimento o con BES.
  • Organizzare attività laboratoriali o interdisciplinari.
  • Rafforzare la co-progettazione e la valutazione condivisa.

Grazie alla compresenza, i docenti possono attuare una didattica inclusiva, partecipativa e più vicina ai bisogni reali della classe.

Compresenza e Inclusione Scolastica

Uno degli aspetti più rilevanti della normativa è la stretta connessione tra compresenza e inclusione. Le ore in compresenza sono strumenti fondamentali per:

  • Attivare strategie di didattica differenziata.
  • Seguire gli alunni con disabilità o DSA.
  • Gestire situazioni di svantaggio socio-culturale.
  • Promuovere il successo scolastico per tutti.

Questa modalità consente di creare un ambiente favorevole all’apprendimento e all’integrazione sociale.

Utilizzo Flessibile delle Ore di Compresenza

La normativa prevede una certa flessibilità nell’uso delle ore di compresenza. I docenti possono, ad esempio:

  • Suddividere il gruppo classe per attività parallele.
  • Lavorare su progetti tematici o compiti di realtà.
  • Realizzare uscite didattiche o momenti di verifica.
  • Attuare la continuità educativa con altri ordini di scuola.

È fondamentale che l’utilizzo delle ore venga pianificato nel rispetto del PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa) e coerentemente con gli obiettivi formativi della scuola.

Ruolo del Dirigente Scolastico

Il dirigente scolastico ha un ruolo chiave nell’organizzazione delle ore di compresenza. Egli deve:

  • Garantire la corretta applicazione della normativa.
  • Coordinare il calendario delle attività didattiche.
  • Assicurare l’equilibrio tra tutte le classi e i docenti.
  • Promuovere un uso efficace delle risorse umane.

Il dirigente, in sinergia con il team docenti, definisce come integrare le ore di compresenza nel quadro complessivo dell’offerta formativa.

Documentazione e Valutazione delle Attività in Compresenza

Le attività svolte durante la compresenza devono essere documentate. È importante che i docenti:

  • Inseriscano le attività nel registro elettronico.
  • Descrivano obiettivi, metodologie e strumenti utilizzati.
  • Valutino periodicamente i risultati ottenuti.
  • Condividano riflessioni nei consigli di classe o nei dipartimenti.

Questa documentazione è utile anche per dimostrare il corretto utilizzo delle ore in sede di ispezioni o monitoraggi.

Ore di Compresenza e Lavoro Collaborativo

La compresenza rafforza il lavoro in team tra insegnanti. Essa favorisce:

  • La co-progettazione dei percorsi didattici.
  • La condivisione di strategie educative efficaci.
  • Il confronto continuo sulle pratiche d’aula.
  • La costruzione di un clima professionale positivo.

Inoltre, stimola la crescita professionale e la formazione continua dei docenti.

Criticità e Proposte di Miglioramento

Non mancano però alcune criticità nella gestione della compresenza, tra cui:

  • La mancanza di linee guida univoche.
  • L’utilizzo non sempre efficace delle ore.
  • La disomogeneità tra scuole e territori.
  • La carenza di organico in alcune realtà.

Per migliorare la situazione si potrebbero:

  • Offrire formazione specifica ai docenti.
  • Stabilire parametri comuni a livello nazionale.
  • Monitorare l’impatto delle compresenze sull’apprendimento.
  • Valorizzare le buone pratiche delle scuole virtuose.

Conclusione

La normativa sulle ore di compresenza nella scuola primaria rappresenta una risorsa importante per innovare la didattica. Se utilizzata in modo strategico, permette di valorizzare ogni alunno, migliorare l’efficacia dell’insegnamento e promuovere una scuola più equa e inclusiva.

Per ottenere risultati concreti, serve una gestione attenta, coerente con il progetto educativo della scuola. Le ore di compresenza non sono solo un obbligo normativo, ma un’opportunità concreta di crescita per alunni e docenti.

Domenico De Rosa

Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.