La robotica non è più solo fantascienza: in Italia è una realtà in rapida crescita, capace di generare innovazione, competitività industriale e occupazione qualificata. Dove sta avvenendo davvero questo sviluppo? Dalle università alle PMI, passando per hub tecnologici e distretti industriali, l’Italia si sta affermando come un protagonista nel panorama europeo della robotica.

Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte guidano lo sviluppo
Secondo il rapporto 2024 dell’Associazione Italiana di Robotica e Automazione (SIRI), l’Italia è tra i primi cinque Paesi al mondo per utilizzo di robot industriali. Le regioni trainanti sono Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte, grazie a un ecosistema ricco di imprese manifatturiere, startup e centri di ricerca.
Lombardia
- Milano ospita il Politecnico, uno dei centri più avanzati per la robotica mobile e collaborativa.
- Numerose PMI nel settore della meccatronica e dell’automazione sono presenti in Brianza e Bergamasca.
Emilia-Romagna
- A Bologna ha sede il Competence Center BI-REX, che promuove progetti di robotica per la fabbrica intelligente.
- Il distretto di Reggio Emilia è un hub strategico per l’automazione industriale e l’agrifood tech.
Piemonte
- Torino, grazie alla rete di laboratori dell’IIT (Istituto Italiano di Tecnologia) e al supporto di centri come il CIM4.0, è uno dei principali motori dell’automazione robotica nel settore automotive.
Dove cresce la robotica oltre l’industria
Oltre al settore industriale, la robotica in Italia sta crescendo anche in ambiti come la sanità, l’agricoltura e i servizi.
- Sanità: l’Ospedale San Raffaele di Milano e il Sant’Orsola di Bologna impiegano robot chirurgici e assistenti autonomi per la logistica ospedaliera.
- Agricoltura: in Toscana e in Veneto sono attivi progetti di robotica agricola per la viticoltura di precisione e la raccolta automatizzata.
- Servizi: startup come iCarry (Roma) e RoboIT (Genova) lavorano su robot per la logistica urbana e l’assistenza domestica.
Secondo Statista, nel 2023 l’Italia ha superato quota 11.000 robot industriali installati, con una crescita prevista del 9% annuo fino al 2027.
Conclusione
L’Italia non solo sta adottando la robotica, ma la sta anche sviluppando e specializzando in settori chiave, grazie a una rete di università, imprese e poli tecnologici che lavorano in sinergia. Con investimenti mirati e formazione adeguata, il Paese può consolidare la sua posizione tra i leader europei dell’innovazione robotica.
Per approfondire:

Giornalista e analista, scrive di economia italiana, innovazione e imprese. Appassionato di tecnologia e finanza, racconta il presente e il futuro delle aziende che fanno muovere il Paese.