studentesse

Ma non è sempre così, molte delle ragazze che ricorrono al sesso per pagarsi gli studi, in realtà provengono da famiglie benestanti e non ne hanno alcun bisogno: di fatti, le loro sfortunate e meno abbienti coetanee posseggono molta più dignità e rispetto di sé di quanto ne abbaino loro.

L’ultima notizia arriva, a tal proposito, dal “Corriere della Sera”, ad opera di  Stefano Blanco, direttore generale della Fondazione Collegio Università milanesi, che ha voluto riportare il caso di Ilaria, una studentessa di giorno e una escort di notte.

“Ilaria, come molte sue amiche, è fin troppo superfluo dirlo, non si sente una prostituta, non si sente nulla – scrive Blanco-. In una liquidità sociale completa e con un’identità mutevole e sovrapponibile, vive questo rapporto con il proprio corpo e con gli altri. Interpreta, anche così, la sua permanenza a Milano come studentessa”.