Le donne più belle del mondo, avvenenti e sex symbol.

Che ce ne facciamo delle donne più belle del mondo? Stanno lì, icone statiche di un mondo di plastica, come i loro visi e i loro corpi. Il problema è che la plastica piace, agli uomini e alle donne: il desiderio, inappagato, da una parte; e l’emulazione dall’altra.

È un po’ come la classifica degli uomini più ricchi del mondo: c’è la curiosità, c’è la voglia di arrivare, ma c’è anche un pizzico di morbosità verso un mondo lontano, astratto, appartenente in fondo a un’altra dimensione, almeno per la stragrande maggioranza di noi.

E’ la solita questione del mito, come possono essere pure miti i calciatori della squadra vincente: proviamo a emularli, a star loro vicini, e poi ci rendiamo conto che è quasi impossibile. Le cronache e la letteratura e i media poi ci raccontano che se siamo determinati, costanti e pervicaci il sogno diventa realtà: ma si realizza un sogno su un milione, forse su un miliardo.

Il resto è illusione e qualche volta non appagamento, frustrazione. Altra cosa è se noi non pensiamo solamente a eguagliarli, a emularli; se li prendiamo come obiettivi e ci mettiamo di buzzo buono, magari riusciamo comunque a ottenere risultati positivi e più che positivi. Quindi la classifica delle donne più belle del mondo, in realtà è una finzione: una costruzione mediatica, commerciale, che va bene per la nostra curiosità o per i nostri desideri inappagati.

Le donne più belle del mondo, avvenenti e sex symbol

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Gli uomini anelano averle, le donne anelano emularle. Prima, fra noi comuni mortali e loro, c’è un mondo di mezzo, un oceano straordinariamente vasto che bisogna attraversare, per arrivare, con navi veloci e costosissime, e anche con un’ottima dose di fortuna, senza la quale possiamo essere bravissimi, buonissimi, determinatissimi, ma non si va da nessuna parte.

E se poi la classifica delle donne più belle al mondo serve solo e semplicemente per soddisfare un pizzico di curiosità, senza retropensieri o dietrologie, allora accingiamoci e sfornarne una delle tante, quella del 2017, dove magari ci rendiamo conto che i gusti sul bello sono pure cambiati, sia in termini di moda, sia in termini sociali.

Il famosissimo sociologo Alejandro Gaston Juantos Lordi de Sobremonte (sembra che i nomi siano finiti qua) si è preso la briga, e anche i soldi probabilmente, di stilare questa lista per conto dell’altrettanto celebre e blasonata rivista internazionale di cultura World and Pleasure Internatinational Magazine.

Al primo posto troviamo la magnifica e simpatica modella americana Kate Upton, superfotografata e “super attrezzata”.

Al secondo posto troviamo la perfino più famosa Britney Spears, sempre statunitense, pop star di Hollywood, già conosciuta per la sua avvenenza da giovanissima.

Al terzo posto si piazza la modella e attrice inglese Emma Watson, vale a dire la ben nota Ermione della saga cinematografica Harry Potter. Notorietà e bellezza insieme a talento.

Al quarto posto un’altra statunitense (forse sono un po’ troppe), vale a dire Kaley Cuoco, di chiare origini italiane. Attrice, protagonista di molti film e serie Tv di successo come The Big Bang Theory.

Al quinto posto l’altra attrice Usa (non se ne può più) Jennifer Lawrence: due Golden Globe, un Premio Oscar e tanti altri riconoscimenti. Brava lo è davvero.

Al sesto posto la greca (era ora) Georgia Salpa, fra le più apprezzate e richieste modelle degli ultimi anni. Simpatica ed elegante al contempo.

Al settimo posto troviamo la giovanissima modella Usa Kendall Jenner, quasi un metro e ottanta di forme ai limiti della perfezione.

Ottava arriva la britannica Kelly Brook, modella e attrice; famosa per aver girato Piranha 3D e One Big Happy.

Poi al nono l’inglese Michelle Keegan, attrice di indubbio successo e donna talentuosissima.

Il decimo posto è della cantante Usa Ariana Grande: cantante dalle notevolissime doti vocali e dai bellissimi lineamenti.