Emoglobina bassa

Come noto, l’emoglobina è una proteina che rappresenta l’elemento costituente principale dei globuli rossi, una delle tre principali cellule presenti nel nostro sangue (insieme ai globuli bianchi e alle piastrine). Il suo ruolo è quello di trasportare l’ossigeno dai polmoni ai tessuti e, nel viaggio di ritorno dagli organi periferici e dai tessuti ai plmoni, trasportare l’anidride carbonica da espellere.

Un ruolo fondamentale, dunque. Tuttavia, non raramente i livelli di questa proteina divengono più bassi o più alti del desiderabile, generando sensazioni di malessere e altri sintomi che possono essere facilmente individuabili. Ma quali sono i valori di riferimento?

Emoglobina bassa e alta

In primo luogo, per poter parlare di emoglobina bassa (o alta) può essere utile ricordare come i valori normali dell’emoglobina siano, in linea di massima, compresi tra 14 e i 18 grammi per decilitro negli uomini, e tra i 12 e i 16 grammi per decilitro nelle donne. I valori cambiano comunque a seconda dell’età e del sesso, ed è sempre opportuno condividerli con il proprio medico.

Emoglobina alta

L’emoglobina alta, come intuibile, si verifica quando i valori di emoglobina superano in maniera significativa quelli di riferimento. Le cause di un simile scenario possono essere numerose: si pensi alla diarrea, alla disidratazione, all’enfisema, alla policitemia, alla poliglobulia, a ustioni o a trasfusioni ripetute.

Emoglobina bassa

Di contro, si può parlare di emoglobina bassa quando i valori sono inferiori a quelli di riferimento. La lista delle cause che possono condurre a questa situazione sono numerosissime: si pensi, anche in questo contesto, all’anemia (principalmente, causata da carenza di ferro o di vitamina B12), emorragie, infezioni gravi, aplasia midollare, insufficienza reanel cronica, metrorragia, ulcera peptica, leucemie, e altro ancora.

Valutato il ricchissimo elenco di determinanti dell’emoglobina alta e, soprattutto, dell’emoglobina bassa, quel che possiamo fare è certamente consigliarvi di parlare con il medico di ogni sintomo legato potenzialmente all’emoglobina alta o bassa (ad esempio, sensazione diffusa di malessere, stanchezza, affaticamento, pallore).

Una volta condiviso con il proprio medico ogni aspetto legato al proprio scenario di insoddisfazione nella sfera della salute, sarà possibile compiere un comune esame del sangue per poter constatare i livelli di emoglobina e, di conseguenza, valutare se sia o meno il caso di intraprendere ulteriori accertamenti per comprendere quali siano le cause dell’emoglobina alta o bassa, e – di seguito – intraprendere altresì le migliori terapie per poter ottenere un rinnovato benessere.